Politica e clan, condannato ad
8 anni l'ex sindaco di Orta di Atella

  • 11/01/2018 09:49:40
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Orta di Atella (Caserta) - Condanna ad otto anni, emessa dal Gup del Tribunale di Napoli, per l’ex sindaco di Orta di Atella Angelo Brancaccio. In fase di requisitoria il pm Landolfi aveva chiesto 12 anni per l’ex primo cittadino, accusato di aver ricevuto l’appoggio dei clan camorristici dei casalesi e dei Mallardo per poter essere eletto e per realizzare una serie di speculazioni edilizie nel comune casertano. Per questi motivi fu arrestato il 13 giugno scorso.

Secondo i giudici è stato proprio grazie all’ex sindaco che i clan hanno avviato una speculazione edilizia che ha poi raggiunto circa l’80% del territorio di Orta di Atella, realizzata tramite il rilascio di permessi a costruire illegittimi a società direttamente collegabili al capozona del clan dei casalesi, Giuseppe Russo o’padrino, e ai boss Feliciano e Giuseppe Mallardo.

Questo fenomeno ha provocato un aumento esponenziale della popolazione residente ad Orta di Atella negli ultimi anni: gli appartamenti venivano infatti venduti a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato perché costruiti senza lottizzazione e quindi non dotati di fogne e ubicati in zone senza strade.

Brancaccio nel 2014 era stato già arrestato insieme all’ex sindaco di Gricignano d’Aversa, Andrea Lettieri, nell’ambito dell’inchiesta sulla società di rifiuti Gmc. Quando fu arrestato lo scorso 13 giugno era da poco tornato in libertà.

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