L’innovativo pranzo di Natale vegano, tra gusto e tradizione

Gli ultimi anni, è risaputo, hanno portato numerose innovazioni in tutti i campi della vita quotidiana. Neanche la cucina, è stata risparmiata da queste ultime. Cresce sempre più infatti, il numero dei vegani, ovvero coloro che hanno deciso di adattarsi al veganismo, uno stile di vita animalista, nel quale è vietato mangiare animali o prodotti da essi derivati. 
Questo perché esso si ispira a ideali di non-violenza e rispetto della vita in ogni sua forma.

Il veganismo ha però radici più lontane nel tempo, il movimento nasce infatti in Inghilterra nel 1944, quando venne formato un coordinamento di “vegetariani non consumatori di latticini“. Col tempo questo atteggiamento si è distaccato unicamente dalla cucina per essere espresso in ogni campo della vita, alcuni scelgono infatti di modificare anche il consumo commerciale, scegliendo capi di abbigliamento di origine vegetale o sintetica. 

Ritornando all’ambito culinario, potremo sicuramente dire che questa scelta non limita in nessun modo la possibilità di godersi i pranzi e le cene festive. Sono infatti numerosissimi i siti che propongono ricette a base di tofu, noci, semi di sesamo, seitan, legumi, latte di soia e tanti altri ancora. Al loro interno troviamo consigli per tutte le portate, partendo dall’antipasto che smette di essere basato su latticini e salumi per trasformarsi in “tartufini salati con uva e noci”, “ghirlanda ripiena di carciofi e patate”.

Troviamo poi il primo che passa dalla tradizionale pasta con i frutti di mare alle “lasagne di pane carasau agli spinaci e carciofi” o ai “ravioli vegani di zucca e seitan”. Mentre la cena si trasforma in “arrosto di seitan ai friarielli e pomodori secchi” o lo “spezzatino di soia con ceci, carote e patate”. Dulcis in fundo (in tutti i sensi) ecco la “mousse cake vegan al cioccolato”, “biscotti vegani all’arancia candita” e le “mini tortine all’amarena e cioccolato fondente”. Tutte ricette basate dunque sulla fantasia e il gusto, che permettono a tutti di godersi le feste nel rispetto delle proprie scelte di vita.