101° convegno annuale online per l’Unione Ex-allievi Salesiani di Caserta, la figura di don Adolfo L’Arco al centro dell’incontro

Caserta – La pandemia non ferma le attività dell’Unione Ex-allievi Salesiani don Bosco di Caserta che domenica 11 aprile alle 10.00 celebra, in diretta social, il suo 101° convegno annuale.

Al centro dell’incontro vi sarà la figura del sacerdote don Adolfo L’Arco – esempio di grande salesianità – educatore di tanti giovani della casa casertana, filosofo e scrittore, scomparso nel 2010.

L’evento, che raccoglie ogni anno centinaia di ex-allievi dell’istituti salesiano casertano, si svolgerà in una modalità più adatta al momento emergenziale senza mancare un appuntamento costante da più di un secolo.

Sarà possibile partecipare al convegno attraverso la piattaforma Zoom, inoltre l’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’Unione Ex Allievi Don Bosco “Umberto Cirillo” Salesiani Caserta. A seguire, sarà trasmessa in diretta anche la Messa delle 12:30.

A presenziare l’iniziativa il presidente dell’Unione Ex-allievi don Bosco “Umberto Cirillo”, Alfonso Voccia, ed il direttore della casa salesiana di Caserta, don Antonio D’Angelo.

“Ancora una volta l’emergenza non ci ferma – dichiara il presidente Voccia – e la scelta di dedicare l’evento online alla figura di don Adolfo L’Arco non è casuale. La sua esperienza nella casa salesiana di Caserta ha lasciato un segno nella vita di tanti ex-allievi, un segno indelebile che molti portano nel cuore con una viva memoria.

Certamente ci dispiace tantissimo non poter tenere il nostro convegno annuale in presenza a causa della pandemia, appena sarà possibile torneremo al nostro formato tradizionale. Anche quest’anno non volevamo perdere il nostro principale appuntamento annuale e ricordare la figura di Don Adolfo L’Arco è un motivo in più per non fermarci.

Don L’Arco è, per molti, un vero esempio di santità e, per questo motivo, il convegno annuale dell’associazione sarà l’occasione per raccogliere memorie e testimonianze sulla sua vita con la speranza di saper provocare un movimento dal basso che possa portare la sua figura agli onori degli altari. Sarà un percorso lungo e non facile, ma noi vogliamo provarci”.