La festa di Sant’Antonio Abate prosegue a Recale, San Nicola e Macerata tra musica e luminarie

Prove dei Bottari di Macerata Campania

La Festa di Sant’Antonio Abate edizione 2020 è entrata nel vivo. Infatti dopo «‘A Lummenera» svoltasi a San Nicola la Strada e l’accensione delle luminarie nell’ambito dell’evento «Dodici Giorni di Natale» di domenica scorsa a Recale, il paese di Macerata Campania è già immerso nella tipica «‘A festa ‘e Sant’Antuono».

Le Battuglie di Pastellessa hanno avviato le prove della tipica musica a Sant’Antuono e seguono la costruzione dei Carri che sfileranno a gennaio per le strade della città.

Domenica scorsa a Recale in tanti si sono ritrovati in piazza Matteotti dove il sindaco Raffaele Porfidia, la consigliera Gemma Argenziano – delegata alla Cultura – e l’amministrazione comunale hanno acceso il mega albero di Natale.

L’albero di Natale e le luminarie di Recale

Il cuore del paese è illuminato a festa per il Natale. «Con l’accensione dell’albero e delle luminarie abbiamo dato il via alla manifestazione finanziata dalla Regione Campania che ci ha permesso di lavorare senza dover provvedere a spese con fondi comunali e quindi a costo zero per l’Ente. Puntiamo a far rivivere al nostro territorio e quindi ai cittadini lo spirito natalizio e le tradizioni.

Intanto abbiamo cantato tutti le musiche natalizie con il coro gospel Vocal Dreamer. Poi saluteremo l’arrivo del 2020 con un’altra manifestazione, stavolta al teatro comunale, con il noto attore e cabarettista Ciro Giustiniani e il gruppo Radio Rocket dal programma “Made in Sud” e la tribute band Lucio e Dintorni», hanno fatto sapere il sindaco e la consigliera.