“I 55 giorni – Il caso Moro” alla Bottega del Teatro di Via Volturno a Caserta

Sono trascorsi quarant’anni dal rapimento ed assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate rosse, tragico e autentico spartiacque della storia dell’Italia repubblicana. Nei 55 giorni di prigionia l’uomo politico scrisse un centinaio di lettere prima di essere ucciso.

La pièce teatrale “I 55 giorni” ripercorre l’evento attraverso la lettura di alcune di queste lettere, che riportano lo spettatore al quadro storico di quegli anni, ad una tragedia del potere raccontata con una scansione di informazioni documentate, suggestive e inquietanti.

L’azione scenica e il commento sonoro, realizzato con tecniche di “live electronics”, restituiscono il dramma di un uomo attraverso questo epistolario – forse il più importante del Novecento italiano – e offrono una visione del cosiddetto «caso Moro» e, più in generale, della storia degli anni Settanta.

Data ed orario: Venerdì 6 Aprile, ore 20.45
Durata della performance: 50 minuti
Prenotazione (consigliata e gradita): 348.8329962

Pierluigi Tortora
Attore casertano, caratterizza il suo lavoro basandolo sul necessario incontro tra l’avanguardia e la tradizione teatrale.
Dal 1996 è socio fondatore dei “Teatri Invisibili”. Prende parte a numerose produzioni tra cui: “Il Misantropo” – Teatri Uniti – con Toni Servillo e Iaia Forte; “Le False Confidenze” – Teatri Uniti – con Toni Servillo e Anna Bonaiuto; “Pinocchio” – Teatri Uniti – con Roberto De Francesco e Toni Servillo.
Ha partecipato al film di Paolo Sorrentino “L’uomo in più” con Andrea Renzi, e “Lascia perdere Johnny” di Fabrizio Bentivoglio. Ha ideato e realizzato in un antico Eremo a Casertavecchia un festival di teatro, giunto alla sua V edizione.

Emilio Di Donato
Compositore e musicista casertano. Diplomato in “Musica applicata ai contesti multimediali” al Conservatorio di Benevento, e 5° anno di Chitarra Classica presso il Conservatorio di Avellino.
Realizza colonne sonore per spettacoli teatrali, documentari , film (“JereJef” di A. Mozzillo, “Camera 431” di Barbara Rossi Prudente), Ha pubblicato più di venti lavori discografici, sia da solista che con il gruppo “Corepolis” e l’Orchestra Popolare Campana di cui è direttore, e tenuto numerosissimi concerti che gli valgono premi e lusinghiere recensioni dalla stampa specializzata.
Dal 2013 è ideatore e direttore del Festival degli Antichi Casali, giunto quest’anno alla sesta edizione. Insegna Tecnologie Musicali al liceo Musicale “D. Cirillo” di Aversa, e chitarra presso l’Accademia Musicale Città di Caserta.