A Caserta deve cambiare Tutto, venerdì 21 giugno assemblea pubblica a Piazza Ruggiero

Piazza Ruggiero
Piazza Ruggiero, ingresso retrostante del Comune di Caserta
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Dopo le inchieste e gli arresti al Comune di Caserta, la città si riunisce e grida al cambiamento

I gruppi civici, la civica società, sostenuta dal Movimento Caserta Decide ha preparato un’assemblea pubblica il 21 giugno alle 18 a piazza Ruggiero

“Perché la crisi è sociale e politica oltre che giudiziaria, perché è insostenibile ormai questo stato di cose”.

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Invitiamo tutta la cittadinanza a un’assemblea pubblica. Crediamo che l’intervento della magistratura sull’attività dell’Amministrazione cittadina, sia solo la punta dell’iceberg di una situazione politica e amministrativa diventata insostenibile. Su nessuno dei temi caratterizzanti un’amministrazione progressista è stato raggiunto un risultato qualificante a Caserta. La crisi è dunque politica prima che giudiziaria.

Vogliamo discuterne insieme, perché è insieme che possiamo immaginare soluzioni per gli scenari futuri. È necessario lavorare per costruire una reale alternativa all’attuale classe dirigente della città“, dichiarano gli attivisti del Centro Sociale Ex Canapificio, del Comitato Città Viva e della rete di associazioni loro collegate.

Intanto in città divampa la polemica su chi abbia davvero sostenuto questa maggioranza. “C’è uno strano vociare che sostiene che Caserta Decide sia una forza di maggioranza, che ha governato la città insieme a Marino e compagni, scrive sui social Vincenzo Fiano.

Senza mezzi termini: è proprio un’idiozia. “Eh ma l’avete sostenuto al ballottaggio”. Ma non abbiamo aspettato un minuto per prendercene la responsabilità. L’abbiamo esercitata mantenendo la parola: avremmo continuato a dare battaglia, dentro e fuori il consiglio comunale, in piazza, in strada o sui giornali a fare battaglie per: il Macrico, il PUC, i fondi PINQUA, con i residenti di Via Trento, contro il parcheggio nell’Oasi di Via Feudo San Martino.

E ancora, il Piedibus, affinché l’amministrazione aggiustasse le strade dove passano i bambini; il progetto SAI che quest’amministrazione ha buttato a mare senza ritegno, la lentezza sull’Ex Onmi, la riapertura della villetta di Via Avellino, il patto di collaborazione per la villetta di Via Arno. 

Raffaele Giovine da solo ha prodotto una mole incredibile di atti consiliari tra interrogazioni, mozioni, proposte di delibere ecc. e sui voti discriminanti verso un’amministrazione non ha mai votato a favore, come per i bilanci“.

VENERDÌ 21 GIUGNO ALLE ORE 18.00, ASSEMBLEA PUBBLICA, Sono invitate innanzitutto le altre forze civiche della città e i cittadini che vogliono confrontarsi su quanto sta accadendo, su ciò che è stato ma soprattutto su cosa bisogna fare.

“Il mandato degli elettori progressisti è stato tradito, perciò c’è tanto da archiviare e tanto da costruire”.