Accademia Musicale Yamaha: la musica non si ferma, anche durante l’emergenza Coronavirus

Emanuele Aprile
Emanuele Aprile

La musica non si ferma per l’Accademia Yamaha di Caserta e di San Nicola la Strada in questi giorni di emergenza da Covid-19. Infatti, l’Accademia, diretta da Mena Santacroce, è rimasta vicina a tutti gli allievi e alle loro famiglie con lezioni a distanza sul web supportati da Roberta Ferrari, responsabile didattica Yamaha Music School. Ad affiancarla il team di “key teacher”.

Sono stati infatti realizzati dei video tutorial per gli allievi, visibili sulla pagina facebook della Yamaha music School. Inoltre, ogni giorno gli insegnanti specializzati in educazione musicale per l’infanzia si raccontano e parlano del proprio brano del cuore, quel brano che porterebbero su un’isola deserta. In tal modo guidano il pubblico alla scoperta della storia del compositore, delle caratteristiche della performance o di qualche curiosità interessante. Tutto questo in perfetto stile Yamaha. La rubrica promossa dalla Yamaha Education From Home è “Se fossi musica, sarei…”.

Tra i key teacher c’è Emanuele Aprile, maestro dell’Accademia, una pietra preziosa nella grande squadra di formatori degli insegnanti Yamaha ed esperto dei corsi per bambini. Emanuele Aprile presenta nella rubrica “Se fossi musica, sarei…”  il suo brano del cuore, ovvero “On Earth as it is in Heaven” di Ennio Morricone, l’indimenticabile colonna sonora di “The Mission”.

Queste le parole del teacher: «Mi ritrovo molto in “On Earth as it is in Heaven”. Musica che è incontro e relazione, ma senza fusione; in cui le differenze reciproche si armonizzano e si esaltano. Una musica che è spirituale e istintuale. Una meravigliosa melodia e un ritmo incalzante. Una musica che ti fa dire “vorrei essere un colpo di tamburo o una voce di quel coro”. Una musica che sa travolgerti. Una musica che davvero ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio, che in pochissimi minuti e con maggiore efficacia di queste mie parole, racconta una storia collettiva e personale, in luoghi e spazi molto lontani da noi».