Ad Aversa si pensa alla Casa della Cultura, il Sindaco Golia ne parla al Mibac

C’è fermento nella cittadina normanna, nuovi progetti in vista anche delle riaperture di questa stagione, nuovi provvedimenti amministrativi, ma soprattutto nuovi investimenti per il futuro.

Nei giorni scorsi, il primo cittadino Alfonso Golia ha comunicato di un importante incontro  al Mibac “per discutere di una serie di progetti culturali per la città, tra cui la ‘Casa della cultura‘, per parlare del polo museale, del museo manicomiale con gli archivi civili e giudiziari nella Maddalena e tanto altro, Aversa città della Musica.

E progettualità a parte, il Sindaco annuncia anche provvedimenti relativi ad importanti nodi che affliggono la cittadina.

Accanto a ciò lavoriamo senza sosta per risolvere la madre di tutte le questioni da cui dipendono gran parte dei mali della nostra città: la mancata riscossione dei canoni idrici. È in atto un proficuo confronto con gli amministratori di condominio ma anche un’azione rigorosa per recuperare quanto non incassato, anche attraverso azioni legali.

Non ci sono alternative per salvare la città, per dare quei servizi che oggi non si riescono a garantire in modo continuo e per i quali siamo costretti a chiedere aiuto alle associazioni e ai cittadini”.

E ancora: “Nonostante l’incertezza in cui si trovano i comuni a causa di sentenza della Corte Costituzionale che rischia di paralizzare l’attività amministrativa di 1400 enti locali, mentre siamo in attesa che il governo trovi una soluzione, lavoriamo per approvare il bilancio e quindi il piano triennale delle opere pubbliche.

Documento che alla prima annualità prevede investimenti per 22 milioni di euro: riqualificazione delle strade, di Piazza Marconi, di San Lorenzo, del cimitero cittadino e tanto altro che la città aspetta da anni.
Lavoriamo per la crescita e lo sviluppo della città”.