Addio ai semafori di Santa Maria a Vico e Cancello Scalo, via libera allo studio di fattibilità per la galleria che ‘svuota’ la Valle dalle auto

Addio ai semafori di Santa Maria a Vico e Cancello Scalo

Il Comune di Roccarainola recepisce il progetto dell’avvocato Ippolito

Addio ai semafori di Santa Maria a Vico e di Cancello Scalo: pronto il progetto per un’opera che decongestionerà la viabilità di tutta la Valle di Suéssola, risolvendo un problema storico del comprensorio. Il sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo ha approvato il progetto per lo studio di fattibilità di una variante di circa dodici chilometri ad una galleria di 2 chilometri e 700 metri che collega la Strada statale 7 bis (Nola-Villa Literno) con la Strada statale 7 che unisce le province di Napoli, Avellino e Benevento.

«Abbiamo recepito il preliminare di progetto presentato dall’avvocato Monica Ippolito – ha sottolineato il sindaco di Roccarainola – gettando le basi per la realizzazione di un’opera di collegamento strategica nella mobilità regionale». In effetti la galleria permette la realizzazione di un asse viario diretto tra il napoletano, il casertano, il beneventano e l’avellinese che velocizzerà gli spostamenti tra questi territori in maniera sostanziale.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’avvocato Ippolito, candidata alla Regione nella lista Centro Democratico che è impegnata da anni, con il suo gruppo, per la realizzazione di questa infrastruttura. «Ringrazio la grande sensibilità istituzionale del sindaco Russo – ha sottolineato la professionista – e della sua giunta che hanno accolto un progetto che avrà una ricaduta storica sul nostro territorio. La galleria consente di alleggerire il peso della mobilità in tutta la Valle di Suéssola, favorendo gli spostamenti con le province di Napoli, Benevento ed Avellino». La professionista entra nel dettaglio dei risvolti che molto presto potrebbero vivere i cittadini della Valle di Suéssola con la variante.

«Non ci sarà più la presenza dei mezzi pesanti che, per raggiungere l’interporto di Nola avranno una via di collegamento rapida che non passa per il centro dei Comuni – ha sottolineato – stesso discorso vale per quei mezzi che devono raggiungere le altre province che non avranno più l’esigenza di ‘tagliare’ la Valle per farlo. Chiaramente, la mobilità interna sarà notevolmente più fluida consentendo un netto miglioramento delle condizioni di vivibilità per tutti i residenti ‘soffocati’ troppo spesso da traffico e smog. Le ricadute in termini di economia e di sviluppo sono evidenti a tutti e saranno foriere sicuramente di una crescita esponenziale per la nostra area che non sarà più isolata dal contesto regionale, ma che, con quest’opera diventa baricentrica tra le altre province della Campania».