Addio al Pibe de Oro, è morto Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi

Addio al Pibe de Oro, è morto Maradona il più grande calciatore di tutti i tempi

“Il migliore di tutti i tempi è Maradona. L’ho ammirato ai Mondiali del 1986 e 1990 e nell’arco di tutta la sua carriera. Oggi ci sono tanti top-player, come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma le cose che ho visto fare a Maradona non le ho mai viste fare a nessuno altro”.  (Ryan Giggs)

A soli sessant’anni si è spento il mito del calcio, Diego Armando Maradona  ci ha lasciato a causa di un arresto cardio-respiratorio che lo ha colpito accidentalmente qualche ora fa. La sua è stata una vita di successi e di eccessi, la passione e il talento innato per il pallone hanno reso un’icona del calcio, mito assoluto nonché il miglior giocatore di tutti i tempi che ha emozionato e sorpreso milioni di tifosi e fatto palpitare il cuore dell’Argentina e della città di Napoli.

Già da piccolo aveva mostrato una straordinaria inclinazione per il calcio: “Quando Diego arrivò all’Argentinos Juniors per il provino, sono rimasto davvero colpito dal suo talento e non riuscivo a credere che avesse solo otto anni. Eravamo sicuri che l’avremmo preso, perché, anche se aveva il fisico di un bambino, giocava come un adulto”, diceva il suo allenatore Francisco Conejo, che ne scoprì per primo le incredibili capacità.

Questa stessa bravura lo portò ad eccellere sul campo da calcio e a primeggiare in numerose squadre. Tra queste il Napoli, allora guidato dall’allenatore Ottavio Bianchi, che godette del suo imbattibile capocannoniere, acclamato da migliaia di tifosi durante il suo primo ingresso al San Paolo, divenuto poi il suo tempio calcistico, regalando alla sua squadra una stagione di grandi vittorie, conquistando la Coppa Italia, la Coppa UEFA 1989 e la Supercoppa italiana 1990, con la maglia numero 10. Nel corso della sua attività calcistica conseguì tanti altri successi ai quali, purtroppo, si contrapposero in seguito gli eccessi nella droga e gli squilibri psichici.

Oggi Napoli e il mondo intero piange El Pibe de Oro e ovunque si innalza una sola voce, quella di chi si commuove perchè ha assistito con i suoi occhi, davanti a uno schermo o sugli spalti, all’ascesa del più grande calciatore mai esistito. E’ la voce di chi ha vissuto un’epoca di emozioni, di lacrime, di soddisfazioni, di goal.

Grazie Diego.