L’alta pressione si indebolisce e lascia spazio a una perturbazione atlantica: ecco quando cambierà il tempo e quali regioni saranno colpite
L’estate sembra voler concedere un ultimo saluto, ma la sua egemonia sul Mediterraneo è ormai agli sgoccioli. Dopo un avvio di settimana all’insegna della stabilità e del sole, una svolta atmosferica è ormai alle porte, pronta a riportare scenari tipicamente autunnali sul nostro Paese.
Una settimana che parte all’insegna della quiete
Come riportato da Meteo Giornale.it, l’inizio della nuova settimana si presenta all’insegna della serenità meteorologica. Un campo di alta pressione, seppur di matrice oceanica e privo delle connotazioni africane che hanno caratterizzato gran parte dell’estate, garantirà condizioni stabili su quasi tutta la penisola. Le temperature registreranno un lieve rialzo, mantenendosi tuttavia su valori gradevoli e lontani dagli eccessi termici.
A fare da eccezione a questo quadro di generale tranquillità saranno le estreme regioni meridionali. Un vortice depressionario si sta organizzando sui mari libici e si muoverà lentamente in direzione della Grecia. Sicilia e Calabria verranno sfiorate solo marginalmente da questa circolazione, con possibili episodi di instabilità e qualche precipitazione sparsa.
Mercoledì 15: l’ultimo giorno di sole
La giornata di mercoledì rappresenterà l’ultimo baluardo del bel tempo. Sebbene le condizioni rimarranno prevalentemente soleggiate, i segnali del cambiamento imminente saranno già nell’aria. L’anticiclone, infatti, non possiede la forza necessaria per radicarsi stabilmente sul bacino mediterraneo: il suo cuore pulsante rimane ancorato sull’Oceano Atlantico, nelle vicinanze dell’arcipelago delle Azzorre.
Questa configurazione lascerà nuovamente campo libero alle correnti nord-atlantiche, che potranno penetrare senza ostacoli sul Mediterraneo. Una saccatura in discesa dal Nord Europa si prepara a coinvolgere pienamente l’Italia, dando il via a una fase di marcato maltempo.
Mercoledì 16: il fronte raggiunge il Nord
La nuova perturbazione farà il suo ingresso ufficiale a partire da mercoledì 16, con i primi effetti che si manifesteranno sulle regioni settentrionali. Nel corso del pomeriggio e della serata, rovesci e temporali cominceranno a interessare le zone alpine e prealpine, per poi propagarsi rapidamente alle pianure della Val Padana.
I fenomeni potranno rivelarsi anche di forte intensità, accompagnati da grandinate localizzate. Il resto della penisola continuerà a godere di condizioni soleggiate e temperature moderate, fatta eccezione per qualche episodio instabile tra Calabria e Sicilia, riconducibile al vortice mediterraneo in movimento verso Creta.
Giovedì 17: il maltempo si intensifica
La giornata di giovedì segnerà un’accentuazione decisa dell’instabilità. I temporali interesseranno in modo più diffuso l’intero Nord, con particolare virulenza sulla fascia del Triveneto. Le precipitazioni si propagheranno a macchia di leopardo verso le regioni centrali, in particolare lungo il versante tirrenico.
Il termometro subirà un calo sensibile al Nord, con perdite comprese tra i 6 e gli 8 gradi nelle aree maggiormente colpite dai fenomeni. Il Meridione rimarrà ancora ai margini del peggioramento, che tenderà a manifestarsi in serata a partire dalla Campania.
Il fine settimana: maltempo al Centro-Sud, ritorno del sole al Nord
Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, la fase perturbata si concentrerà sulle regioni centrali e meridionali. Si verrà a creare un vortice ciclonico colmo d’aria fredda in quota, struttura che tenderà a persistere per l’intero fine settimana, alimentando l’instabilità soprattutto al Sud.
Contemporaneamente, da ovest tornerà a espandersi l’anticiclone delle Azzorre, che riporterà condizioni meteorologiche stabili al Nord e lungo la fascia tirrenica. L’alta pressione potrebbe poi riprendere il controllo della scena nella terza decade di settembre, regalando nuove parentesi dal sapore estivo.
L’autunno “vero” può ancora attendere
L’arrivo di questa perturbazione segna il definitivo tramonto dell’estate meteorologica, aprendo le porte a una fase più tipicamente autunnale. Tuttavia, come spesso accade in questo periodo di transizione, il maltempo non rappresenterà l’inizio di una stagione piovosa continua. L’autunno “vero” può ancora attendere: dopo il passaggio perturbato, l’alta pressione potrebbe tornare a dominare, regalando scorci di meteo estivo nella terza decade di settembre.








































