Additive manufacturing: la tecnologia che ha rivoluzionato il mondo

Additive manufacturing, la tecnologia che ha rivoluzionato il mondo
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L’additive manufacturing, o stampa 3D, è una tecnologia in costante evoluzione che ha rivoluzionato il modo in cui vengono prodotti gli oggetti tridimensionali. Una delle componenti chiave di questa tecnologia è l’uso di gas, che svolgono un ruolo fondamentale in diversi aspetti del processo di produzione.

Gas e purezza del prodotto finale: come avviene il processo di creazione

Gas utilizzati per l’additive manufacturing vengono utilizzati per creare l’ambiente di lavorazione ideale per il materiale utilizzato per la stampa 3D. Ad esempio, l’uso di gas inerte come l’argon o l’azoto può aiutare a proteggere il materiale dalla contaminazione atmosferica durante la produzione, evitando così la formazione di ossidazione e garantendo una maggiore purezza del prodotto finale. Inoltre, i gas possono essere utilizzati per regolare la temperatura della camera di lavorazione e del materiale, che è fondamentale per garantire la qualità della stampa.

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Possono essere utilizzati come agenti di supporto durante il processo di stampa. Ad esempio, il gas può essere utilizzato per creare un ambiente di supporto intorno all’oggetto in produzione, che può essere poi rimosso in modo semplice e veloce una volta che la stampa è stata completata. Questo permette di stampare oggetti con forme più complesse, riducendo al minimo il rischio di deformazioni o danni durante il processo di produzione.

Tutti i benefici dell’additive manufacturing

Uno dei principali benefici dell’additive manufacturing è la sua flessibilità. Poiché la produzione avviene strato dopo strato, gli oggetti possono essere creati con una varietà di forme e design, anche molto complessi, che sarebbero difficili o impossibili da ottenere con i metodi tradizionali. Questa flessibilità consente anche di creare parti personalizzate su misura, ad esempio protesi mediche o pezzi di ricambio per macchinari industriali.

Inoltre, l’additive manufacturing offre una maggiore efficienza rispetto ai metodi tradizionali di produzione. Invece di creare parti tagliando o tranciando materiale, come avviene con il fresaggio o la tornitura, la stampa 3D consente di utilizzare solo la quantità di materiale necessaria per creare l’oggetto desiderato. Ciò può ridurre notevolmente gli sprechi di materiale e l’impatto ambientale associato alla produzione.

Perché l’additive manufacturing riduce tempi e costi di produzione

L’additive manufacturing può ridurre i tempi di produzione e i costi di produzione. Poiché la stampa 3D consente di creare parti complesse in una sola fase, anziché in più fasi come avviene con i metodi tradizionali, i tempi di produzione possono essere notevolmente ridotti. Inoltre, la stampa 3D può ridurre il bisogno di strumenti di produzione costosi e di manodopera specializzata, il che può ridurre i costi complessivi di produzione.