In Confindustria Caserta la presentazione dello studio di fattibilità affidato alla società internazionale Steer
CASERTA. Giovedì 28 maggio 2026, alle 11.30, nella Sala Convegni di Confindustria Caserta, in via Roma 17, sarà presentato lo studio di fattibilità sull’aeroporto di Grazzanise, infrastruttura considerata strategica per la provincia di Caserta e per il Mezzogiorno. L’incontro è rivolto a imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e stakeholder del territorio.
Lo studio è stato commissionato da Confindustria Caserta alla società di consulenza internazionale STEER, specializzata in sviluppo economico e infrastrutturale, e analizza le condizioni per l’apertura al traffico civile e commerciale dell’aeroporto militare “Carlo Romagnoli” di Grazzanise.
L’obiettivo è valutare scenari, costi, benefici e sostenibilità di un utilizzo duale dello scalo, in coerenza con il quadro normativo che negli ultimi anni ha aperto alla possibilità di impieghi civili di alcune infrastrutture militari.
Nel corso dell’incontro gli esperti di STEER illustreranno i risultati dell’analisi, con particolare attenzione agli impatti potenziali sul sistema logistico, produttivo e turistico di Terra di Lavoro e della Campania.
Il tema è da tempo al centro del dibattito istituzionale e politico: lo scalo di Grazzanise è stato più volte indicato come possibile hub cargo e passeggeri a servizio dell’area casertana e del litorale domizio, in integrazione con l’aeroporto di Napoli-Capodichino, che oggi concentra la quasi totalità del traffico passeggeri regionale.
Negli ultimi anni la Regione Campania ha promosso propri approfondimenti tecnici sullo scalo, mentre a livello nazionale sono stati presentati, e in alcuni casi respinti, emendamenti e ordini del giorno finalizzati a finanziare studi preliminari per l’apertura all’uso civile e merci dell’aeroporto.
In questo contesto, l’iniziativa di Confindustria Caserta si inserisce come ulteriore tassello di analisi, con un focus specifico sulle ricadute per il tessuto industriale locale e sulle opportunità di attrazione di investimenti nei settori della logistica e del trasporto aereo.
Secondo le posizioni già espresse in più occasioni dal presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone, l’eventuale sviluppo dello scalo di Grazzanise non sarebbe in concorrenza con Capodichino, ma potrebbe configurarsi come infrastruttura complementare, in particolare per il segmento cargo, alleggerendo il principale aeroporto campano dalla componente merci e creando un nuovo polo per il Centro-Sud.
L’incontro del 28 maggio rappresenterà quindi un passaggio formale di presentazione dei dati raccolti da STEER e un momento di confronto pubblico sulle prospettive di utilizzo civile e commerciale dell’aeroporto “Carlo Romagnoli” di Grazzanise, alla luce delle esigenze infrastrutturali e di sviluppo del territorio casertano.










































