Agente di Polizia si lancia sotto un’auto per salvare un uomo in difficoltà

Agente di Polizia si lancia sotto un'auto per salvare un uomo in difficoltà
sancarlo
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Un gesto di estremo coraggio, che va oltre il semplice dovere, quello compiuto da un agente della Polizia di Stato, protagonista di un salvataggio da film in una delle vie più frequentate della città.

Capua, è il 24 ottobre 2025, poco dopo le 16:00, quando l’agente, libero dal servizio e diretto da un barbiere in Via Ponte Vecchio Romano, nota ciò che agli occhi dei più sarebbe potuto passare inosservato: un uomo, di origine extracomunitaria, disteso a terra in apparente stato di difficoltà.

La professionalità prende immediatamente il sopravvento. L’agente si qualifica ed esibisce il tesserino, tentando di valutare le condizioni dell’uomo. La situazione è subito chiara: il soggetto è disorientato, non risponde agli stimoli verbali, è privo di documenti e non comprende l’italiano. Impossibile risalire alla sua identità.

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Con prontezza, utilizzando il cellulare di una passante, l’agente allerta immediatamente il 118, richiedendo un intervento sanitario urgente.

La svolta drammatica

Mentre si attende l’arrivo dei soccorsi, la scena precipita. L’uomo, in un stato di agitazione improvvisa, si alza e, in modo incontrollato, si dirige verso la carreggiata. Perde l’equilibrio e finisce parzialmente sotto un’autovettura che sopraggiunge a velocità moderata.

Il pericolo di un investimento è concreto e imminente. In un istante, senza esitazione, l’agente compie un gesto che definirsi eroico è riduttivo. Con estrema prontezza e spirito di servizio, si lancia a terra sotto la vettura, riuscendo ad afferrare l’uomo e a trascinarlo via dal punto di massimo pericolo.

L’automobile si ferma all’ultimo istante, mentre entrambi si trovano ancora sotto di essa. L’azione tempestiva e risolutiva dell’agente ha concretamente salvato la vita all’uomo, scongiurando un esito tragico.

I minuti successivi e l’arrivo dei soccorsi

Mantenendo una lucidità esemplare, l’agente continua a monitorare la situazione, contenendo l’uomo, ancora agitato, e collaborando con i cittadini accorsi. Sul posto giunge anche un ex Comandante della Polizia Locale di Capua, che supporta le operazioni mantenendo i contatti con la centrale del 118.

A causa del perdurante stato di alterazione dell’uomo, viene allertato anche il 112. I Carabinieri di Capua, pur non avendo pattuglie immediate, garantiscono l’invio di personale non appena possibile.

Alle 16:45, come riferito dalla ricostruzione, giunge finalmente il personale del 118 che, dopo le prime cure, decide per il trasporto dell’uomo in ospedale per gli accertamenti del caso.

Solo a quel punto, certezza che la situazione sia sotto controllo, l’agente si allontana dalla scena, non senza aver prima aggiornato la Centrale Operativa dei Carabinieri sull’esito dell’intervento.

Un episodio di ordinario eroismo che si è consumato nel giro di un’ora, ma che ha messo in luce, ancora una volta, come l’istinto di protezione e il senso del dovere delle Forze dell’Ordine non vadano mai in ferie, neppure quando si è “liberi dal servizio”.