“Come aggiusteremo le strade”, l’annuncio del Sindaco di Marcianise Antonello Velardi

Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi questo pomeriggio ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un annuncio che di seguito riportiamo integralmente. L’annuncio riguarda l’intenzione di usare un innovativo strumento per mappare il sottosuolo per favorire i lavori di rifacimento del manto stradale in tutta la città. Le strade interessate saranno chiuse al traffico nelle giornate di venerdì 10 settembre, lunedì 13 e martedì 14.

“Si è svolta oggi un’importante riunione in Comune per definire i dettagli di un innovativo intervento sulle strade di Marcianise. Per il futuro, ogni intervento di rifacimento del tappeto stradale sarà preceduto da indagini georeferenziali, cioè dalla radiografia del sottosuolo per verificare le condizioni delle reti sottostanti. Ciò per evitare “scassi” successivi alla risistemazione e, quindi, rattoppi e cicatrici.

Si comincerà – se ne è discusso stamattina – con la radiografia di tutte le strade interessate dal mega progetto di riqualificazione dei grandi assi di cui è stata già bandita la gara. Si tratta in particolare di via Santella (dal ponte che sovrasta l’autostrada), di viale Evangelista, di via Gandhi, di viale Kennedy, di viale Leonardo da Vinci fino all’innesto con la strada provinciale, di via Martin Luther King fino alla discesa del ponte all’altezza del vecchio macello.

La società specializzata incaricata dei lavori – per la qual cosa ringraziamo il Consorzio Idrico Terra di Lavoro – procederà a “fotografare” il sottosuolo di tali assi viari, segnalando le perdite e le rotture della rete idrica e fognaria, provvedendo anche a consegnare copia di tale radiografia agli uffici tecnici comunali. Contemporaneamente alla individuazione delle perdite e delle rotture si procederà ai relativi aggiusti.

Per effettuare tale complessa operazione (con macchinari particolarmente sofisticati) sarà necessario chiudere al traffico le strade interessate vietando la sosta. Le operazioni avverranno nelle giornate di venerdì prossimo 10 settembre, lunedì 13 e martedì 14. Saranno opportunamente pubblicizzati i tempi di chiusura (è alla firma del dirigente la relativa ordinanza), ma chiediamo fin d’ora la collaborazione dei cittadini e, in particolare, degli automobilisti.

Abbiamo fatto in modo che le operazioni terminassero in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico ma i disagi saranno inevitabili, trattandosi di assi di scorrimento fondamentali per il traffico cittadino. Non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca: bisogna avere pazienza e rispettare il lavoro di chi è sulla strada. Le scene cui ho assistito nei giorni scorsi in via San Giuliano mi hanno fatto vergognare: ognuno cercava di fare il furbo, aggirando i divieti e non rispettando il senso alternato.

Aggiungo che la georeferenziazione rappresenta un’assoluta novità per Marcianise, mentre è la norma nelle città soprattutto del Nord. Anche in questo proviamo a fare degli sforzi nel segno della modernità. Le strade da rally di Marcianise (ma non solo di Marcianise) sono il frutto di una cattiva gestione che data negli anni. Ma le novità, le buone novità, vanno accettate e condivise da una comunità: senza condivisione non andiamo da nessuna parte.
Grazie fin d’ora per la collaborazione. E’ il caso di dirlo, usando un’espressione di una nota azienda italiana: stiamo lavorando per voi, ci scusiamo per i disagi.

Un particolare ringraziamento alla ditta specializzata che effettuerà i lavori: loro e noi ben lieti di poter offrire qualcosa in più alla comunità. Ditta ovviamente meridionale, gestita da meridionali, di alta connotazione tecnologica, costretta molto spesso a lavorare non nel Meridione. E un particolare ringraziamento agli assessori comunali competenti, ai dirigenti e ai funzionari dei nostri uffici tecnici.

Qui sotto, per pura curiosità, pubblico un frammento di un rilievo aerofotogrammetrico di un’altra città (i puntini rossi indicano le perdite e le rotture): anche a Marcianise avremo uno strumento simile. Non era mai accaduto. Il segno di tempi che cambiano, di una comunità che cresce”.