Stato di agitazione dei lavoratori del Ministero della Cultura. Il 4 luglio a Caserta in piazza Prefettura

Il Segtretario Generale Cisl Fp Caserta Franco Della Rocca

La drammatica carenza di personale, l’azzeramento del lavoro agile ed il disinteresse con cui vengono affrontati i temi legati al PNRR hanno costretto le OO.SS. a proclamare lo stato di agitazione e la mobilitazione dei lavoratori del Ministero della Cultura.

E’ stato preannunciato per il giorno 4 luglio 2022 un presidio dei lavoratori davanti alla sede del Ministero, in concomitanza, presidi unitari davanti alle Prefetture ed un’assemblea nazionale di tutti i lavoratori del Ministero della Cultura per il giorno 13 luglio.

Lo stato di agitazione – spiega Franco Della Rocca Segretario Generale Cisl Fp Caserta –  dei lavoratori del Ministero della Cultura, com’è noto, è scaturito a livello nazionale da un mancato confronto con le parti sindacali su situazioni rilevanti che per noi erano importanti.

Per quanto riguarda invece il nostro territorio manifestiamo in particolare per la carenza di personale: il Polo Museale di Capua, La Reggia di Caserta tutti siti di una notevole importanza che rivestono a livello culturale e turistico uno strategico segmento che deve essere ulteriormente curato.

In provincia di Caserta questa carenza di personale non consente affatto il miglioramento dei siti monumentali né in termini di servizi né in termini di accesso dei visitatori. A fronte del numero di accessi il personale è sempre più esiguo, tantissimi sono andati in pensione e non sono stati sostituiti, non c’è stato un turn over ed i dipendenti attualmente in essere non riescono a far fronte alla mole di visitatori.

E’ evidente che un maggior numero di dipendenti è uguale ad un indotto migliore sia per la Reggia che per il Polo Museale in questo caso, che potrebbero essere ancor più esaltati e valorizzati. Insomma l’equazione è chiara: più personale, maggiori servizi e qualificazione”.

Quindi lunedì 4 luglio la Cisl Fp di Caserta in presidio unitario con CGIL e Uil sarà davanti alla Prefettura in piazza Vanvitelli, mentre il 13 luglio assemblea nazionale per i lavoratori presso il Ministero della Cultura.