Agrorinasce, beni confiscati alla camorra: tre nuovi progetti a Casapesenna, San Marcellino e Villa Literno

Nascono nuove realtà sociali sui beni confiscati che verranno ristrutturati per finalità pubbliche e sociali, lo comunica Agrorinasce che prosegue sempre con maggiore successo all’opera di valorizzazione dei beni confiscati alla camorra.

La Regione Campania nei giorni scorsi ha pubblicato la graduatoria dei progetti finanziati, approvando i tre progetti elaborati da Agrorinasce per i Comuni di Casapesenna, San Marcellino e Villa Literno. Se si pensa che i progetti complessivamente approvati dalla Regione Campania sono stati in tutto cinque e tre sono stati realizzati da Agrorinasce, si comprende l’importanza di un ente che ha capacità progettuale e assiste benissimo i Comuni nella difficile opera di valorizzazione dei beni confiscati alla camorra.

E’ stato un lavoro molto intenso. – dichiara Giovanni Allucci – la Regione Campania ha indetto un bando innovativo che presupponeva una manifestazione di interesse con l’individuazione di start up di imprese sociali e la realizzazione di progetti esecutivi per le opere di ristrutturazione. Insieme ai Comuni di Casapesenna, San Marcellino e Villa Literno abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra per presentare proposte progettuali di assoluto rilievo su beni confiscati a Michele Zagaria, Giovanni Garofalo e Gaetano Tavoletta per tre nuove imprese sociali di assoluto rilievo.

Ecco i tre progetti approvati dalla Regione Campania, con le dichiarazioni raccolte dai Sindaci dei tre Comuni.

Comune di Casapesenna

Progetto di valorizzazione del bene confiscato a Michele Zagaria sito al Corso Europa destinato a Casa della Salute nel Comune di Casapesenna, con assegnazione alla nuova start up di impresa sociale Cooperativa Sociale “Parthenope” per l’importo complessivo di euro 150.000,00.

“Ancora un risultato eccellente raggiunto grazie alla sinergia con Agrorinasce ed il comune – dichiara il Sindaco di Casapesenna Marcello De Rosa -. Adegueremo e consegneremo alla collettività un altro bene confiscato dall’alto valore simbolico. I tempi sono maturi per puntare oggi ad un rilancio culturale e sociale del nostro territorio

Comune di San Marcellino

Progetto di valorizzazione del bene confiscato a Giovanni Garofalo, destinato a Centro diurno e residenziale per i minori affetti da disagio familiare nel Comune di San Marcellino, con assegnazione alla nuova start up di impresa sociale cooperativa sociale “Hermes”, per l’importo complessivo di euro 150.000,00.

“Abbiamo destinato un bene confiscato per una finalità sociale molto importante per il nostro territorio – dichiara il Sindaco di San Marcellino Anacleto Colombiano -. Un’attenzione per i minori e quelle famiglie che soffrono un disagio economico temporaneo. Stiamo lavorando con Agrorinasce in ottima sinergia

Comune di Villa Literno

Progetto di valorizzazione del bene confiscato a Gaetano Tavoletta destinato a caffè letterario e Biblioteca comunale, con assegnazione alla nuova start up di impresa sociale per l’importo complessivo di euro 150.000,00.

Esprime la propria soddisfazione il Vice Sindaco Valerio Di Fraia: “Restituiamo ai nostri cittadini un nuovo bene confiscato all’interno del quale potremmo finalmente dare nuova vita alla nostra Biblioteca Comunale abbinandola ad un caffè letterario, un luogo di cultura e di socialità che il nostro paese ha assoluto bisogno. Con Agrorinasce, dopo il finanziamento del Centro di trasformazione del pomodoro di Villa Literno, abbiamo ottenuto un nuovo risultato importante. A breve lavoreremo nuovamente su importanti beni confiscati che verranno consegnati al nostro territorio.