Al Belvedere di San Leucio la 19esima edizione del Premio letterario “Tra le parole e l’infinito”

Caserta – L’Award Cultural Festival International appartenente a.. “ Tra le parole e l’infinito” Premio Letterario Internazionale giunto alla 19^ Edizione, “Ad Haustum Doctrinarum” Premio alla Carriera e “Labore Civitatis” Riconoscimento alla Carriera prende il via per l’edizione 2018.
L’appuntamento è al Real Sito Monumentale Belvedere di San Leucio, a Caserta, il 29 settembre 2018 alle ore 19.30. Il triplice appuntamento in uno, nasce e si sviluppa da una idea del cav. Nicola Paone che della manifestazione è l’ideatore.

In particolare “Tra le parole e l’infinito”, che prevede sia la sez. Autori Italiani e Stranieri che la sez. Giovani Autori, nasce nell’anno 2000 come motivo d’incontro per l’apertura di nuovi interessi ai nascosti bisogni della sfera emotiva – sentimentale dei giovani del nostro Paese, e di quanti come noi amano la lettura come la scrittura. Ciò ha portato ad una numerosa adesione di autori e poeti di tutte le età e di molte nazionalità, anno dopo anno, il concorso entra a consolidare il palcoscenico internazionale, gemellandosi con diverse associazioni estere, da qui il prestigio per la nostra regione Campania, di avere con questo Premio, un granello in più nel panorama culturale internazionale.

Il Premio nell’anno 2008 ha ricevuto una medaglia d’argento e nel 2011 la medaglia d’oro rappresentativa dall’Emerito presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Il programma è finalizzato a credere fortemente nel progetto di rinascita culturale delle nostre province e non solo, e con esse del nostro paese, esso rafforza in noi l’entusiasmo per i successi conquistati. Per l’anno 2018, nella categoria gli autori stranieri, sono stati più degli autori italiani e per la prima volta ci sono stati tra i partecipanti anche autori dei paesi orientali.

L’evento unico nel suo genere, come detto in premessa, incorpora un Premio alla Carriera “Ad Haustum Doctrinarum”, e un Riconoscimento alla Carriera “ Labore Civitatis”, di grande risonanza mediatica e culturale, che attira scrittori e personalità da ogni parte d’Europa e del mondo, prevedendo una folta e qualificata partecipazione di ospiti e personalità diplomatiche dei Consolati e Ambasciate nazionali, nonché della Musica, dello spettacolo, della cultura.

I conferimenti alla carriera, per il 2018, saranno concessi a personalità del mondo dello spettacolo e della medicina e dell’imprenditoria, che saranno nominati durante la serata di premiazione e di seguito poi si potranno diffondere nominativi e carriere.

L’evento del 29 settembre squisitamente culturale, sarà ad inviti, e non è prevista alcuna raccolta fondi. La manifestazione organizzata dall’Associazione ONLUS “ Alma Mundi” vedrà l’esibizione e la coreografia dell’orchestra sinfonica Alma Mundi composta da circa 30 giovani musicisti del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e sarà diretta dal M° Christian Deliso, Direttore del Palace Festival di San Pietroburgo, tra gli ospiti canori della serata il soprano italo-Russo Marina Ziatkova.

Sarà un grande onore poter celebrare questa 19^ Edizione tra i fasti e le vestiglie del prestigioso sito Borbonico di San Leucio, con l’immagine di Dante Alighieri scelta nella locandina a rappresentare l’evento culturale, padre della lingua italiana, il cav. Nicola Paone ricorda a tutti noi le radici del nostro scrivere e parlare. E, con un salto di cinque secoli, si ricollega a Giacomo Leopardi, intitolando il suo concorso “Tra le parole e l’infinito”.

L’appuntamento è per sabato 29 settembre a San Leucio, Belvedere di Caserta, nel sito monumentale che vide, alla fine del ‘700, la nascita di un esperimento unico in campo sociale e lavorativo: una manifattura di seta e altri tessuti con annesse abitazioni per gli operai, scuole per i figli, “benefit” (diremmo oggi) tra i quali l’assistenza sanitaria, senza dimenticare un primo, sostanziale passo verso la parità di genere tra donna e uomo.
Le figure del re Carlo di Borbone e del figlio Ferdinando IV, nonché della regina Maria Carolina – artefici di un progetto basato sulla convivenza del colbertismo, della visione illuminista e di un’utopia socialista ante litteram – sembrano ricoprire il ruolo di patrocinatori ideali delle altre due sezioni che Paone abilmente ha voluto incastrare accanto al concorso: il premio alla carriera “Ad Haustum Doctrinarum” e il riconoscimento alla carriera “Labore Civitatis”.

All’iniziativa è stato concesso anche il Patrocinio morale della Repubblica del Nicaragua, oltre ad altre rappresentanze diplomatiche presenti in Campania che già ne hanno manifestato interesse, in particolare tramite il Console l’avv. Gerry Danesi del consolato del Nicaragua. Si sottolinea la presenza e fattiva collaborazione, per la prima volta nella storia del premio, dell’associazione “Alma Mundi” e dunque il suo patrocinio organizzativo dell’evento a Caserta. Vi è la collaborazione dell’Arcal Rai di Napoli che da anni appoggia con il Patrocinio quest’iniziativa. Altri gli illustri patrocini come quello della Regione Campania e del Comitato della CRI di Napoli Nord.

La città di Caserta, patrocinante, sarà con questa iniziativa nuovamente al centro dell’attenzione e del prestigio culturale del nostro Paese.
Tra le new entry del 2018 al Premio è la presenza dell’U.N.A.C. che con il coordinatore regionale cav. dott. Gaetano Letizia e le diverse delegazioni della provincia di Caserta e non solo garantirà il servizio d’ordine e il picchetto d’onore alla manifestazione.