Al cinema l’imperdibile storia dell’artista veneziano Tintoretto

Tintoretto. Un ribelle a Venezia” – Il docu-film targato Sky Arte sulla vita del sublime artista Jacopo Robusti, soprannominato Tintoretto, sarà nelle sale cinematografiche di tutta Italia il 25-26-27 febbraio 2019. Analogamente ai precedenti successi firmati Sky Arte, come Raffaello – Il principe delle arti e Caravaggio – L’anima e il sangue, grandi sono le aspettative. L’ideatrice del documentario è Melania G. Mazzucco, vincitrice del premio Strega nel 2003, affiancata da rinomate figure come Stefano Accorsi, celebre attore italiano e narratore della storia, e Peter Greenaway, regista gallese e presenza eccezionale in questa produzione. Media partner fondamentali sono stati inoltre Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it.

Si festeggiano così i 500 anni dalla nascita del pittore veneto soprannominato Tintoretto per il mestiere del padre, tintore di stoffe. Sebbene non abbiamo molte certezze relative alla sua vita, numerose sono le opere che segnarono la sua conquista del palcoscenico artistico del tempo. Il “Miracolo di San Marco” (1548) ne è un esempio: il suo successo gli assicurò la seguente e prosperosa collaborazione con il committente, la scuola veneziana di San Marco, per cui dipinse anche “San Marco salva un saraceno durante un naufragio”, “Trafugamento del corpo di San Marco” e “Ritrovamento del corpo di San Marco”.

Seguendo il progetto della Grande Arte al cinema, distribuito dalla Nexo Digital, sullo schermo saranno raffigurate le fasi più importanti della sua vita e i quadri che la segnarono. Grande spazio sarà inoltre dato ai dettagli della recente restaurazione di due opere di Tintoretto, “Maria in meditazione” e “Maria in lettura” (1582-1583), ad opera di un team italiano che si occuperà di riportarle all’antico splendore prima della mostra in onore dell’artista alla National Gallery of Art di Washington nel marzo 2019.

Immancabile è la presenza di esperti sul pittore veneto che daranno il proprio contributo accompagnando per mano lo spettatore nella vita di Tintoretto, come gli storici d’arte Astrid Zenkert, Michel Hochmann, Matteo Casini, Agnese Chiari Moretto Wiel, Kate Bryan, le restauratrici Sabina Vedovello e Irene Zuliani, impegnate nel progetto delle due “Maria”, i curatori della mostra “Tintoretto 1519-2019” di Palazzo Ducale, Frederick Ilchman e Tom Nichols e infine le scrittrici Igiaba Scego e Melania G. Mazzucco.

“Tintoretto. Un ribelle a Venezia” sarà disponibile nei cinema della Campania Duel, UCI Cinepolis e Big Maxicinema per soli tre giorni, un’occasione unica e irripetibile!

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