Al Comune di Marcianise la giornata di lavoro di Didier, cane guida con il “cartellino” e del suo papà umano

Sempre in guerra contro le barriere architettoniche

Didier è un meraviglioso Labrador di circa due anni e da qualche tempo è praticamente un dipendente del Comune di Marcianise. Ci spieghiamo meglio, Didier ovviamente non è un dipendente ma è come se lo fosse, ogni mattina infatti arriva puntualissimo sul posto di lavoro insieme ad Enrico Russo, suo “papà” umano ed anche in pratica suo assistito, in quanto Enrico è ipovedente e Didier lo assiste e lo aiuta in tutte le sue attività quotidiane.

Arrivati presso la casa comunale di Marcianise nel 2008, Enrico ha iniziato il suo lavoro di centralinista, accolto con sensibilità ed affetto da tutti i suoi colleghi e dall’intero apparato amministrativo con cui entra in contatto ogni giorno.

Didier non è assolutamente di intralcio o fastidio per il lavoro degli altri dipendenti, come gli è stato insegnato, ha imparato insieme all’amore e alla cura anche la pazienza, dunque sa aspettare buono buono che il suo papà espleti le sue funzioni professionali senza mettergli fretta.

L’amore che c’è fra queste due creature viventi, l’uomo ed il suo cane guida è sempre un mistero affascinante, ma entrambi si rispettano e si amano, donandosi sostegno reciproco.

Anche se va detto, il signore Enrico non è persona tanto vulnerabile, è anzi un noto combattente, salito più volte alle cronache per le sue battaglie contro le barriere architettoniche che tutti i giorni è costretto ad affrontare in città.

Molti ricorderanno la sua azione di protesta per “liberare” via Novelli dal doppio transito e fornirla finalmente di marciapiedi, quando steso in terra al centro della carreggiata osò fermare l’intero flusso del traffico di un’arteria che collega il comune addirittura con l’area aversana, per richiamare l’attenzione del Sindaco e della Giunta su di una tematica davvero importante e fondamentale per la equo vivibilità della paese.

Enrico è anche un iscritto Cisl FP e il sindacato è da sempre sensibile alle tematiche delle fasce cosiddette svantaggiate: “La Cisl FP è addirittura orgogliosa – commenta Franco Della Rocca, Segretario Generale provinciale – di aver potuto attuare tutte le procedure previste per legge per accogliere nel migliore dei modi Enrico e Didier. Siamo felici di poter annoverare tra i nostri lavoratori iscritti, persone come Enrico  Russo.

Quando il suo primo cane guida, Achille è morto – sottolinea anche Ermanno Letizia delgato CISL FP  –  Enrico ha dovuto attendere parecchi mesi prima di incontrare Didier, ma, seppur con grandi difficoltà si è recato ogni giorno sul posto di lavoro”.

Tanti auguri di lunga vita a Didier quindi e l’augurio a Enrico di poter vincere la propria giusta battaglia e vedere un giorno, quanto prima, via Novelli fornita di marciapiedi.

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