Al Piccolo Teatro CTS iniziano le prove d’artista dei “Giovediamoci”: giovedì 7 dicembre di scena Nicoletta Lombardi

Nicoletta Lombardi
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La prima prova d’artista per i “Giovediamoci” al Piccolo Teatro Cts di Caserta in via Louis Pasteur 6 (prevista per giovedì 7 dicembre alle ore 20:30) è affidata a Nicoletta Lombardi, una giovanissima e talentuosa cantante/artista di 18 anni che ha iniziato a suonare la chitarra a 8 anni: Nicoletta, all’epoca una bambina di otto anni, chiese a suo padre un regalo e il papà tornando a casa gli consegnò la classica Barbie.

Nicoletta ringraziò suo padre per il pensiero, ma chiese con grande ardore di voler una chitarra classica; il papà seppur meravigliato per una tale richiesta gliela regalò qualche giorno dopo.

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Così Nicoletta ha iniziato a suonare da autodidatta a otto anni, ma dopo un anno da autodidatta, dall’età di nove anni quindi, prosegue gli studi (ormai da sette anni) presso l’Accademia Musicale “Arteus Suono” con i maestri Alessandro del Monaco e Gennaro di Cicco.

Mentre per venerdì 8 dicembre ore 11.00- 17.00 – 18.30 per la prima volta a Caserta “Muppets Cartoon Show” Un mondo magico per i bambini: uno spettacolo straordinario con Spiderman, Elsa con le bolle di sapone e burattini divertenti. Porta i tuoi piccoli amici per un pomeriggio di avventure e sorprese.

Non mancare, sarà un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia! Infine terzo appuntamento, previsto per sabato 9 dicembre ore 21:00, e domenica 10 dicembre ore 19:00 con la nuova stagione teatrale del “Piccolo casertano”: in scena lo spettacolo SAPONI E DELITTI – il Caso Cianciulli .Sorridi mostro“.

E il mostro sorride compiaciuta al fotografo, fermando nella storia l’immagine di quel ghigno malefico alla fine del processo. La messa in scena associa ai momenti salienti dei dibattimenti di accusa e difesa, veri e propri momenti teatrali, in cui la vicenda drammatica ripercorre il momento cruciale dei delitti con suggestioni audio-visive che interagiscono con l’azione degli attori. Leonarda Cianciulli fu accusata di aver ucciso tre donne e di aver fatto scomparire i loro corpi in modo atroce, in un clima di superstizione, ignoranza, follia.

La storia di Leonarda Cianciulli termina il 15 ottobre 1970 in una fossa comune di Napoli. Apoplessia cerebrale, la saponificatrice  esce dal carcere (cadavere) proprio come avevano previsto le sue carte: “Dicono che sarò libera nel 1970“.

L’allestimento di questa pièce si è avvalso della collaborazione, (per quanto riguarda la ricerca e la competenza processuale) di Vincenzo Siniscalchi e della disponibilità di Mauro Giancaspro. Questo spettacolo è stato presentato a Villa Di Donato, alla Biblioteca Nazionale di Napoli, alla Sala Rari e  al Teatro Valle di Roma. In scena oltre alla stessa regista e autrice Adriana Carli ci sarà anche Bruno Minotti e Vittorio de Bisogno.