Al via il grande cantiere Reggia: i dettagli dei lavori nella conferenza stampa della direttrice Maffei

Parco Reggia di Caserta

Tutti i dettagli sugli interventi che interesseranno la Reggia di Caserta da qui ai prossimi mesi sono stati illustrati questa mattina dalla direttrice Tiziana Maffei nell’ambito di una conferenza stampa convocata ad hoc.

Finanziati dal Piano Stralcio “Cultura e Turismo” del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020, i lavori seguiranno tale ripartizione:

PRIMO LOTTO FUNZIONALE

“Restauro di elementi architettonici artistici e di verde storico “

 Lotti 1 : lavori di risanamento delle coperture e di restauro delle facciate.

Le opere incluse nel lotto 1 del primo stralcio dei finanziamenti erogati nel Piano Stralcio “Cultura e Turismo” FSC 2014-2020 riguardano in primo luogo i tratti più dissestati delle falde della copertura, che presentano molti nodi di vulnerabilità nell’assetto dell’orditura principale e secondaria e nella falda, esponendo gli ambienti dei piani sottostanti alle infiltrazioni di acque meteoriche, oltre che al rischio di cedimenti improvvisi.

In particolare l’appalto prevede il completamento dell’opera di risanamento della copertura della cappella Palatina, la cui condizione di dissesto è già stata denunciata dal crollo di uno degli abbaini, attualmente puntellato.

L’intervento di risanamento della copertura, comportando il montaggio di ponteggi su una delle due facciate esterne di imposta delle falde, offrirà l’occasione di provvedere al restauro del paramento in pietra e in mattoni ed alla verifica della stabilità degli aggetti nelle facciate servite. In particolare l’intervento conservativo riguarderà le due facciate occidentali del terzo e del quarto cortile e la porzione della facciata settentrionale del quarto cortile, rimaste escluse dai tre lotti funzionali ormai ultimati.

Il progetto di risanamento della copertura prevede, in conformità ai principi della carta del restauro, l’esecuzione di opere strettamente conservative, finalizzate a mantenere inalterato il funzionamento statico dell’intera orditura lignea, provvedendo alla sostituzione degli elementi tecnologicamente poveri, come i correntini e gli arcarecci, in gran parte già sostituiti in precedenti manutenzioni, ed al ripristino dell’efficienza dell’orditura principale con risanamento in sito e sostituzione delle sole porzioni ammalorate delle aste lignee delle capriate con  tecniche tradizionali di incastro largamente sperimentate.

Gli interventi di restauro delle facciate sono stati definiti in base agli esiti della campagna diagnostica condotta in occasione dei precedenti interventi, che ha rilevato una condizione generalizzata di disconnessione del materiale lapideo di rivestimento e di conseguente rischio di distacco. Agli interventi di rimozione degli strati di muschi e licheni o di croste resistenti è stata associata un’opera capillare di imperniazione di tratti del paramento lapideo e di trattamento superficiale a pennello di saturazione delle disconnessioni di proporzioni. Nel progetto è stata inclusa la realizzazione di un tratto di passerella per i visitatori.

Nelle opere appaltate è incluso il restauro dei due androni laterali della facciata principale, in condizioni di avanzato degrado superficiale, per l’assenza di manutenzione nell’ultimo trentennio, e la realizzazione dell’impianto di protezione dai fulmini dell’intero palazzo.

PRIMO LOTTO FUNZIONALE

“Lavori di restauro delle superfici architettoniche decorate e degli arredi storici degli Appartamenti reali”

Nell’appartamento reale l’intervento conservativo investe i tratti più degradati del piano pavimentale in finto marmo dalla Sala del Consiglio a quella di Pio IX, comprese le retrostanze, sottoposti all’usura dovuta al calpestio del pubblico, ed alcuni elementi vulnerabili della veste decorativa, come la finitura a foglia d’oro, dei portelloni interni. E’ previsto inoltre l’intervento conservativo sul rivestimento marmoreo delle rampe meridionale e settentrionale dello scalone d’onore.

L’opera di restauro interessa anche gli arredi lignei di maggiore pregio, quali i due letti monumentali di Gioacchino Murat e di Francesco II e i due comodini della camera da letto di Murat.

SCALONE REALE

Interventi:

  • Rimozione di depositi superficiali
  • Trattamento per l’arresto dell’ossidazione e/o per la protezione di elementi metallici quali perni, grappe, staffe, cerchiature
  • Ristabilimento della coesione mediante impregnazione
  • Stuccatura e micro-stuccatura nei casi di esfoliazioni, fessurazioni, scagliature, fratturazioni o lesioni
  • Riadesione di scaglie e frammenti
  • Riadesione di frammenti mediante imperniatura
  • Applicazione di uno strato protettivo
  • Applicazione bendaggi di sostegno e protezione nei casi di fratturazione, fessurazione e scagliatura
  • Puntellatura provvisoria di sostegno con elementi elastici in legno o metallo e interposizione di strati ammortizzanti, nei casi di parti distaccate che rischiano il crollo

I LETTI DI FRANCESCO II e GIOACCHINO MURAT

Dopo aver effettuato un accurato esame autoptico dello stato di conservazione delle strutture, si sono potuti stabilire così gli interventi da effettuare:

  • Smontaggio degli ottoni, del baldacchino e degli elementi in piombo (busti e leoni alati)

Interventi sugli elementi lignei:

  • Rimozione meccanica di depositi (polveri, particellato atmosferico)
  • Disinfestazione mediante applicazione di biocida per la prevenzione ed il trattamento da attacchi di insetti xilofagi
  • Consolidamento della struttura per conferire al legno deteriorato proprietà meccaniche idonee alla funzione di supporto
  • Consolidamento localizzato e generalizzato della foglia d’oro
  • Pulitura chimico-meccanica eseguita per progressivo assottigliamento per la rimozione degli strati soprammessi alla superficie (vernici ossidate, ridipinture etc)
  • Stuccatura e rasatura delle lacune
  • Accompagnamento cromatico con pigmenti naturali
  • Integrazione della lamina metallica con foglia d’oro
  • Protezione finale
  • Riassemblaggio degli elementi

Interventi sugli elementi metallici:

  • Pulitura meccanica degli elementi in ottone e piombo
  • Pulitura chimica a tampone
  • Lavaggio per immersione in presenza di residui degli agenti chimici usati nella pulitura e di depositi di natura grassa
  • Trattamento con inibitore di corrosione
  • Integrazione delle lacune per motivi estetici e/o statici
  • Integrazione della lamina metallica con foglia d’oro
  • Protezione finale
  • Ricollocazione nella sede originaria

Interventi sul cortinaggio:

L’opera è formata da un tessuto composto da due teli sovrapposti lavorati singolarmente.

  • Aspirazione del particolato
  • Test di solubilità dello sporco con solventi organici
  • Pulitura
  • Consolidamento delle lacune, inclusa la rimessa in forma delle trame e degli orditi deformati dei teli
  • Integrazione delle lacune mediante realizzazione di inserti aventi la stessa forma e dimensione
  • Protezione e messa in sicurezza locale con velo di crepeline di seta

L’intervento sarà esteso al letto di Gioacchino Murat differenziandosi da quello di Francesco per la finitura in oro che nel sono tutte in legno scolpito e dorato senza alcun elemento in metallo.

Lotto 3

Restauro di elementi architettonici artistici e di verde storico del Parco e del Giardino inglese

INFORMAZIONI GENERALI

Impresa aggiudicataria: A.T.I. Green Impresit s.r.l.+D.P. Costruzioni s.r.l.

Importo dei lavori a base d’asta: €2.259.379,1, di cui €204.057,66 quali oneri per la sicurezza

Ribasso d’asta: 27,01781%

Importo dl contratto: €1.704.057,66

Inizio lavori previsto: 3 febbraio 2020

Durata complessiva dei lavori: 378 giorni naturali e consecutivi

LE AREE INTERESSATE DAI LAVORI

Il progetto appaltato prevede l’esecuzione di lavori in quattro aree strategiche – due ubicate nel Parco reale (Peschiera grande e la Cascata grande) e due nel Giardino inglese (Palazzina inglese e Serre) – parzialmente interdette alla visita e destinate, in futuro, a tornare ad essere elementi di forte attrattività nell’ambito nel circuito di fruizione dell’intero complesso vanvitelliano, in quanto candidate a ospitare nuove funzioni a servizio dell’utenza.

Parco reale

Per la Peschiera grande si prevede l’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

  • bonifica dell’area e messa in sicurezza del patrimonio vegetale;
  • restauro e ricomposizione del disegno delle quinte arboree;
  • revisione complessiva dei piani pavimentali, con sostituzione degli strati incoerenti e/o fortemente compromessi e ridefinizione delle pendenze;
  • realizzazione dell’impianto di irrigazione per il tappeto erboso perimetrale alla vasca;
  • revisione dell’impianto di adduzione idrica.

Per le rampe di accesso alla Cascata grande si prevede l’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

  • bonifica dell’area e messa in sicurezza della vegetazione arborea, anche mediante l’esecuzione di abbattimenti di esemplari arborei ammalorati e/o irrimediabilmente compromessi e successiva ripiantumazione;
  • revisione complessiva dei percorsi e delle rampe di accesso al Torrione;
  • interventi di messa in sicurezza puntuali.

Giardino inglese

Per la Palazzina Inglese si prevede l’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

  • rifunzionalizzazione dei portoncini di ingresso e degli infissi;
  • sostituzione della pavimentazione ammalorata;
  • revisione degli intonaci e tinteggiatura;
  • revisione e adeguamento dei servizi igienici;
  • revisione e adeguamento dell’impianto elettrico.

Per la Serra Grande si prevede l’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

  • rimozione delle vetrate esistenti;
  • restauro, revisione e adeguamento delle strutture metalliche e degli infissi metallici;
  • posa in opera di vetro stratificato conforme alla normativa vigente;
  • restauro del cordolo perimetrale di coronamento;
  • revisione degli intonaci e tinteggiatura;
  • sostituzione degli infissi in legno;
  • adeguamento dell’impianto di adduzione idrica.

Per le altre serre si prevede l’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

  • rimozione delle vetrate esistenti;
  • restauro, revisione e adeguamento delle strutture metalliche e degli infissi metallici;
  • posa in opera di vetro stratificato conforme alle norme vigenti;
  • revisione degli intonaci e tinteggiatura;
  • sostituzione degli infissi in legno.

In fase di aggiudicazione, l’Impresa aggiudicataria ha, inoltre, offerto soluzioni migliorative consistenti essenzialmente in azioni di carattere generale (volte a garantire il monitoraggio real-time del cantiere e alla riduzione dell’impatto ambientale delle lavorazioni) e azioni di carattere specifico consistenti nell’effettuazione di interventi di potatura selettiva mediante combinazione di diverse tecniche di arboricoltura (avvalendosi anche del tree-climbing); nel potenziamento degli impianti di irrigazione; nell’estensione delle superfici pavimentali da revisionare, ecc.

La logistica di cantiere sarà gestita in modo da interferire minimamente con il flusso quotidiano dei visitatori, prevedendo l’interdizione alla visita della sola area della Peschiera grande nel periodo compreso tra il 01.03.2020 e il 30.09.2020, salvo imprevisti.

Si precisa, infine, che le scelte esecutive di dettaglio saranno condotte sulla scorta della documentazione d’archivio e terranno conto dello stato di degrado all’attualità

 

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