Al via il Progetto di Educazione Ambientale organizzato dal Comune di Caserta

Al via il Progetto di Educazione Ambientale organizzato dal Comune di Caserta

Gli assessori Mucherino e Battarra credono nei giovani

Tutto pronto per il Progetto di Educazione Ambientale promosso dall’Assessorato alla Transizione Ecologica e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Caserta. L’iniziativa, rivolta alle Scuole di ogni ordine e grado del Comune, nasce con la finalità di rendere i bambini e i giovani studenti di Caserta protagonisti di una nuova cultura ambientale e sostenibile.

Conoscere, imparare e sperimentare sono alla base dei quattro target individuati insieme alla Is.V.Ec. Srl, affidataria del servizio rifiuti della Città. In particolare: ‘Riciclo di Classe’ per le scuole dell’Infanzia; ‘Ecologicamente’ per le scuole primarie; ‘Riciclip’ per le scuole secondarie di primo grado e ‘4RP’ per le scuole secondarie superiori.

“La grande sfida verso la transizione ecologica ci chiama a mettere in campo policy strategiche e ad attivare processi nuovi nel campo sociale, economico e culturale – dichiara l’Assessore alla Transizione Ecologica Carmela Mucherino, che aggiunge – Per quest’ultimo aspetto, per guardare realmente alla Caserta di domani, abbiamo bisogno del prezioso contributo dei nostri giovani, del loro sguardo e della loro creatività. Nasce su questa esigenza il Progetto di Educazione ambientale, un’iniziativa messa in campo insieme all’Assessore Vincenzo Battarra e al Sindaco Carlo Marino, con il supporto della Is.V.Ec. Srl. Abbiamo chiesto ai Dirigenti Scolastici e ai docenti di aiutarci a sensibilizzare i ragazzi e a renderli protagonisti nel costruire il nostro futuro”.

“La transizione ecologica passa per la scuola. Ne siamo convinti – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Battarra, che spiega – Passa per le nuove generazioni, che hanno la giusta sensibilità e la corretta attenzione nei riguardi delle tematiche ambientali. Saranno stesso loro a farsi carico di educare le famiglie, a farsi portatori di buone pratiche nell’ambiente domestico. E siamo convinti che la scuola non solo debba essere formativa dal punto di vista didattico, ma anche educativa e migliorativa nell’ambito dei comportamenti sociali. Il rispetto verso il pianeta è cultura, è conoscenza, fa parte di quel bagaglio di saperi che oggi come oggi è un requisito indispensabile per ogni cittadino. Altrimenti, non ci sarà più tempo”.