Alfageme fa volare la Casertana: 1-0 al Fondi e playoff più vicini che mai

Foto: Lapresse

Settimo risultato utile di fila (4 vittorie e 3 pareggi) e seconda gara consecutiva senza subire reti: basterebbero questi due dati a spiegare la trasformazione della Casertana, che ora è una squadra completamente diversa da quella “ammirata” nel girone di andata. La vittoria sul Fondi porta molto più dei tre punti in casa rossoblù perché nel posticipo della 30esima giornata i falchetti hanno messo in campo determinazione, pazienza e capacità di leggere i vari momenti della gara, senza rischiare praticamente mai contro un avversario modesto ma dalle grandi motivazioni.

Un colpo di testa di Alfageme regala l’undicesima piazza ai rossoblù, che ora, dopo il cambio di rotta coinciso con l’avvio del girone di ritorno, sono più che mai vicini alla zona playoff, avendo raggiunto il Bisceglie a quota 36 punti.

LA GARA
D’Angelo ripropone quasi completamente l’undici vittorioso nell’ultima trasferta a Siracusa. Unica novità Carriero, che torna tra i titolari a discapito di Meola. Davanti a Forte ci sono Pinna, Lorenzini e Polak, mentre il folto centrocampo è composto da Finizio e D’Anna sugli esterni e da De Rose, Romano e Carriero, quest’ultimo leggermente più avanzato, in posizione centrale. Scontata la conferma del tandem offensivo Turchetta-Alfageme. Ancora out Rainone, Rajcic invece va in panchina.

Il Racing Fondi di mister Sanderra è ancora penultimo nonostante la recente vittoria sull’Andria ed ha quindi assolutamente bisogno di punti. I laziali si presentano al “Pinto” con il 3-5-2: in attacco è Nolè a far coppia con il 34enne ex Roma e Siena Daniele Corvia.

La Casertana, in campo con un’inedita terza divisa verde fluo, è costretta a rinunciare alla classica “fase di studio” perché gli avversari sono agonisticamente “cattivi” e vogliono imprimere ritmi alti alla gara già dall’inizio. Non è un caso se, escludendo un cross interessante di D’Anna intercettato dal portiere del Fondi Elezaj, i primi episodi da segnalare sono due brutte entrate dei laziali, una delle quali costa il giallo a Quaini al nono minuto. La velocità di Turchetta, specie nelle azioni veloci, è come al solito l’arma in più della Casertana, anche se nei primi minuti l’ex Maceratese sembra meno preciso del solito e sbaglia un paio di suggerimenti per il compagno di reparto. E’ sua però la prima conclusione della partita, un destro potente da posizione defilata che finisce di circa un metro fuori.

Al 25’ azione insistita della Casertana sulla sinistra. Prima è Finizio a tentare il cross, poi dopo la respinta della difesa pontina è Turchetta a tentare il traversone, che viene deviato e finisce dalle parti di Carriero: la bella girata di testa del centrocampista già promesso al Parma finisce fuori di poco. Con il passare dei minuti la Casertana conquista il predominio territoriale del campo e mostra buone qualità di palleggio, arrivando al tiro alla mezz’ora ancora con Carriero, che di sinistro dal limite spara però alto. Al 34’ Turchetta ingaggia un duello a dir poco complicato contro tre difensori del Fondi e viene fermato al limite dell’area.
Il primo tiro degli ospiti arriva al 36’ e porta la firma di Corvia: l’attaccante ex serie A svirgola di sinistro dal limite non creando pericoli alla porta difesa da Forte. Nei minuti finali del primo tempo la Casertana tenta una veloce ripartenza dopo una punizione dalla trequarti battuta male dal Fondi, ma il passaggio di Turchetta per Alfageme viene intercettato dal provvidenziale intervento di Paparusso. I primi 45 minuti si concludono sullo 0-0 e senza grandi emozioni.

Dopo oltre trenta minuti di intervallo forzato dovuto ad un black out che ha fatto calare il buio sullo stadio “Pinto” la gara riprende con gli stessi uomini in campo. Partono forte i falchetti che in due minuti collezionano due occasioni: prima un tiro cross attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno dei giocatori rossoblù riesca a intervenire e poi la botta di Alfageme da posizione defilata viene respinta da Elezaj. Al 7’ è D’Anna a calciare al volo sul cross profondo di Turchetta ma la palla finisce fuori. La partita si innervosisce e De Rose rimedia un giallo per una gomitata rifilata ad un avversario. Dopo l’avvio di ripresa ben giocato dalla Casertana la partita diventa di nuovo poco spettacolare, anche se sono sempre i padroni di casa a mantenere il possesso palla con gli ospiti che provano a ripartire ma non riescono a rendersi pericolosi. Al 61’ bella conclusione di prima di De Rose ma il pallone finisce di poco alto.

D’Angelo vuole i tre punti ed inserisce un attaccante, Padovan, per il centrocampista Romano. Cambio anche nel Fondi che sostituisce Nolè con Lazzari.
La partita è bloccata e le squadre, complice il campo pesante, iniziano ad accusare la stanchezza: l’impressione è che solo la giocata di un singolo o un calcio piazzato possano spezzare l’equilibrio a favore dell’una o dell’altra squadra.

Ed è proprio così perché al 71’ Pinna disegna una parabola perfetta su un calcio di punizione dalla trequarti: la palla finisce nel cuore dell’area ed il più svelto nella mischia è Alfageme, che di testa batte Elezaj per l’1-0.

Sanderra ricorre ad un doppio cambio offensivo nella speranza di trovare il pareggio. All’80’ girata di Corvia sugli sviluppi di una punizione ma il tiro dell’attaccante 34enne finisce docile tra le braccia di Forte. D’Angelo nel frattempo, trovato il gol, ha scelto di coprirsi inserendo Meola al posto dell’autore del gol Alfageme. All’84’ punizione di Pinna dalla stessa posizione che ha portato al gol del vantaggio: stavolta a svettare è Lorenzini ma la sua battuta finisce fuori.

Il Fondi ci prova nel finale con lanci lunghi sui quali la retroguardia rossoblù si fa trovare pronta. A tre minuti dallo scadere del tempo regolamentare i laziali tentano una conclusione velleitaria di Polverini che finisce alta.

Cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro Mei di Pesaro. Il Fondi però non riesce ad imbastire azioni pericolose e continua a trovare davanti a sé il fortino, ultimamente inespugnabile, costruito dai rossoblù, non riuscendo praticamente mai nell’arco dei 90 minuti ad impegnare il portiere della Casertana Forte.

Dopo le fatiche di lunedì i falchetti scenderanno in campo tra soli tre giorni al “Granillo”: ad attenderli nel turno infrasettimanale ci sarà la Reggina, un’altra squadra che avrà fame di punti dopo le ultime deludenti uscite.