Allarme freddo, le Caritas di Aversa e Caserta offrono cibo e posti letto ai bisognosi

Aversa, Caserta – L’ondata di gelo e neve ha spinto la Caritas diocesana di Aversa a potenziare l’accoglienza: infatti, i locali della mensa siti nel complesso di Sant’Agostino (ingresso Via Golia) saranno accessibili ai più bisognosi a partire dalle ore 16.00, ma resteranno aperti per tutta la notte.

Il salone della mensa, dunque, sarà eccezionalmente adibito a dormitorio: una misura straordinaria che si è resa necessaria in seguito all’emergenza freddo che si è abbattuta anche sulla città di Aversa.

“Siamo pronti ad accogliere i tanti senza fissa dimora che, in queste ore difficili, avranno bisogno di cibo, coperte e indumenti”, dichiara don Carmine Schiavone, direttore della Caritas diocesana.

Questa mattina anche la Caritas di Caserta, di cui è vicario don Antonello Giannotti, la Croce Rossa Italiana, la Polizia Municipale, il Comune di Caserta, il Dirigente della stazione ferroviaria di Caserta e l’Opera San Pio hanno fatto sinergia per aiutare i tanti senzatetto che hanno scelto di affrontare l’ondata di gelo in strada.

Il dirigente della stazione di Caserta ha messo a disposizione un locale da adibire a dormitorio, e la Caritas Diocesana di Caserta insieme alla Croce Rossa e all’Opera San Pio ha provveduto ad organizzare il tutto con le tantissime coperte e capi d’abbigliamento caldi donati dai cittadini casertani. Oltre al pasto caldo preparato dalla Caritas, il Comune di Caserta ha donato 500 panini da distribuire a tutti i bisognosi e si è detto disponibile a risolvere qualsiasi problema tecnico e logistico qualora si presentasse.

Dunque oltre ai posti letto predisposti dalla Caritas di Caserta presso la casa ‘Emmaus’ di Via Sud Piazza d’Armi, la ‘Tenda di Abramo’ di Via Borsellino e la casa ‘Laudato si’ accanto alla chiesetta di Monte Vergine in Via San Carlo, anche i clochard temerari sono stati aiutati ad affrontare l’ondata di gelo.

“Una sinergia perfetta per aiutare i più bisognosi – ha dichiarato don Antonello Giannotti – Questi sono i segnali positivi che fanno bene alla nostra comunità. Aiutare i più deboli è il minimo che si possa fare in una comunità cristiana. Dobbiamo imparare a coltivare sempre più i valori dell’accoglienza e dell’amore per il prossimo”. Poi un ringraziamento alla città di Caserta che si è dimostrata meravigliosamente solidale.

“Un grandissimo ringraziamento – ha detto Danilo Zenga, segretario Caritas Diocesana Caserta – va alle persone che hanno donato le tantissime coperte e i capi d’abbigliamento, dimostrando la loro meravigliosa solidarietà“.