Allevatori bufalini, malore per Gianni Fabbris dopo 10 giorni di sciopero della fame

Fabbris chiede che il coordinamento unitario in difesa del patrimonio bufalino venga convocato da Vincenzo De Luca, ministro Roberto Speranza, ministro Stefano Patuanelli.

Al momento preoccupano le sue condizioni, questa mattina è stato necessario l’intervento di una ambulanza del 118, ed il medico ha consigliato il ricovero. Gli è stata somministrata  una flebo per idratarlo ed un prelievo per ulteriori esami.

Nella giornata di Fabbris aveva ricevuto la visita di una dei rappresentanti di Aversa Pride  che a nome del consorzio ha manifestato vicinanza e solidarietà agli allevatori.

Questa vertenza non riguarda più i soli allevatori, su territorio ci stiamo accorgendo, stiamo prendendo coscienza ed iniziamo ad averne consapevolezza, che questa è una battaglia che va combattuta tutti insieme perché si chiede giustizia e diritti. Per tali ragioni la comunità LGBT è a fianco del coordinamento unitario in difesa del patrimonio bufalino.

Anche il movimento  movimento a sostegno degli imprenditori, Partitalia, è intervenuto attraverso attraverso il Coordinatore in ‘Terra di Lavoro’ Andrea Striano, sull’emergenza brucellosi: “Ad oggi segnali lentissimi da parte della Regione Campania che sembra voler guadagnare tempo giocando sulle debolezze degli allevatori e di chi come Giovanni Fabbris è in sciopero della fame da 9 giorni.

Ritengo che la protesta debba estendersi a livello nazionale e scavalcare così chi per incompetenza o peggio con consapevolezza mostra freddezza e disinteresse verso una questione che sta portando gli allevatori e le loro aziende al collasso”.

E intanto sono in molti a chiedersi cosa aspetti il ministro Speranza ad incontrare Fabbris e in troppi a denunciare che decine di migliaia di animali sani sono stati abbattuti solo per alimentare le entrate delle ASL di riferimento mentre le aziende agricole chiudono. Un’intera economia portata alla morte.