Ambito C1 di Caserta, i sindacati CGIL, CISL, UIL chiedono un nuovo tavolo di concertazione

Nella giornata di lunedì 30 settembre c.a. si è tenuto l’incontro tra Cgil, CISL, UIL di Caserta e l’Ambito C1 in merito alle problematiche sempre più urgenti e pressanti dei servizi essenziali alle persone.
CGIL, CISL, UIL, pur mostrando apprezzamento per la presenza e il contributo dell’assessore al Comune di Caserta Maria Giovanni Sparago, sono costrette a registrare con disappunto l’assenza di tutte le figure istituzionali aventi responsabilità nella gestione dell’Ambito.
CGIL, CISL, UIL fanno presente che l’Ambito C1 interessa una conurbazione composta dai Comuni di oltre 150.000 cittadini che comprende il Comune Capoluogo e quelli di Casagiove, S. Nicola La Strada e Castelmorrone, nella quale sono presenti fasce cospicue di cittadini deboli ed esposti, di persone con problemi di disabilità che non possono più aspettare per fruire di servizi di qualità e di continuità.
Pertanto CGIL, CISL, UIL, chiedono con forza la riconvocazione in tempi brevissimi di un nuovo Tavolo di concertazione con la presenza di TUTTI gli attori istituzionali aventi responsabilità nell’Ambito e nella quale venga prodotta tutta la documentazione relativa all’allocazione dei fondi per gli anni 2018 e 2019, avvertendo sin d’ora che eventuali manifestazioni di disimpegno e di dilazione dei tempi incontreranno la ferma risposta da parte delle Organizzazioni sindacali a tutela dei diritti dei cittadini.