Anche Caserta al congresso nazionale di ConfimpreseItalia: “Le Micro, Piccole e Medie Imprese salveranno il Paese”

Il Presidente di Confimprese Italia Guido D'Amico

ConfimpreseItalia celebra i 25 anni dalla sua fondazione con il Congresso Nazionale dal 12 al 14 novembre a Fiuggi. Sarà l’occasione per conoscere le linee programmatiche della Confederazione che rappresenta in Italia oltre 80mila asso ciati, è presente sull’intero territorio nazionale con 78 sedi proprie, ha rappresentanze in 20 consigli Camerali e 5 Unioncamere Regionali.

Per questo appuntamento ConfimpreseItalia ha messo al centro del dibattito congressuale le principali tematiche che vedono coinvolte le Micro, Piccole e Medie Imprese.
Significativo il messaggio che accompagnerà i lavori congressuali: “L’Italia che rinasce: ripartire dalle Micro, Piccole e Medie Imprese”.

Si discuterà inoltre di Fisco e Credito, di digitalizzazione, di lavoro, di sanità e di internazionalizzazione.

Questo Congresso doveva essere fatto l’anno scorso – ci racconta Guido D’Amico, presidente Nazionale – purtroppo non è stato fatto per le ovvie ragioni della pandemia e del lockdown, ma quest’anno abbiamo voluto farlo perché siamo convinti di avere una serie di proposte che possono essere messe sul tavolo per migliorare la qualità vita delle nostre aziende.

Il Covid, come tutti sanno, ha comportato un impoverimento generale, sicuramente economico ma certamente anche di valori e di contatti sociali, pensiamo che ora sia il momento giusto per rifare un congresso in presenza, per recuperare quelle relazioni che ci sono state sottratte”.

L’impegno di Confimprese sui territori

Lo sforzo di Confimprese –  continua D’Amico – è stato innanzitutto quello di non mollare mai e di riuscire a restare accanto ai propri associati. E’ stato un compito difficilissimo, molte aziende hanno chiuso i battenti e tante sono stati sull’orlo del fallimento, ma li abbiamo seguiti attraverso una interlocuzione giornaliera e una iniezione di fiducia costante.

Adesso è il momento della resilienza e della ripresa, abbiamo bisogno di un messaggio di fiducia: l’Italia è composta per il 96% da micro imprese quindi noi diciamo che la ripartenza dell’Italia è firmata proprio dalla ripartenza delle micro imprese.

La linea del Governo Draghi? La percepiamo positivamente perché offre stabilità e le imprese, la nazione, tutti noi in questo momento necessitiamo di grande stabilità, poi ovviamente chiederemo a Draghi, come Confimprese anche qualcosa in più che riguarda PNRR“.

Non meno semplice l’impegno di ConfimpreseItalia in provincia di Caserta, come ci spiega Piero Monaco, Segretario Provinciale: “Il nostro lavoro in tutto questo periodo di emergenza e pandemia è stato davvero utile ed importante per numerose imprese . Siamo stati coinvolti in moltissime attività di supporto alle aziende, in particolare nel campo degli ammortizzatori sociali, per le casse integrazioni e nelle varie risoluzioni delle crisi aziendali

Il Segretario Provinciale di ConfimpreseItalia Caserta, Piero Monaco

Non solo consigli ed affiancamento, ma abbiamo offerto proprio servizi . Io stesso ho fatto parte dei tavoli di discussione della regione Campania ed in particolare in quello della Regione Lazio dove siamo stati parte attiva nelle varie proposte di risoluzione”.

E Confimprese Caserta, proprio a sostegno di questo periodo difficile per il tessuto imprenditoriale di Terra di Lavoro sta cercando di stringere delle sinergie importanti anche a livello istituzionale e regionale, per questo motivo nei mesi corsi ha anche incontrato presso il Consiglio regionale della Campania, il presidente del consiglio, Gennaro Oliviero.

Al centro della discussione il decollo dell’economia del territorio, l’incremento della occupazione, gli strumenti che ne favoriscono lo sviluppo, l’export e l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund a sostegno delle imprese, e di quelle che possono essere le ricadute positive in termini di investimenti sia a fondo perduto che a tasso agevolato.