Anche Caserta celebra il bicentenario della stesura de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi

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Caserta parteciperà al concorso nazionale promosso dal Miur in occasione del bicentenario della stesura de L’Infinito, la poesia simbolo di Giacomo Leopardi: lo annuncia l’assessora alla Pubblica Istruzione Mirella Corvino, che dichiara: “Lo faremo grazie all’impegno della dirigente Rosaria Prisco e dei docenti della scuola media Vanvitelli, che ringrazio di cuore, le quali hanno valorizzato questa opportunità nell’istituto, riuscendo a girare al Centro culturale Sant’Agostino un video che riprende la recitazione della poesia e un balletto ad opera dei loro alunni.

In questo modo la nostra città si è idealmente unita alle altre d’Italia nella grande piazza virtuale che il Miur ha inteso promuovere in nome di una poesia immortale e della sua bellezza”.

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quïete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.