Anche gli avvocati vittime del dovere: dal Foro di Santa Maria Capua Vetere la richiesta a Camera e Senato

Approvata dall’Organismo Congressuale Forense, su proposta dell’avvocato Alberto Zaza d’Aulisio del Foro di Santa Maria Capua Vetere per la componente del Distretto di Napoli, l’ipotesi di estendere agli avvocati la tutela che disciplina il riconoscimento di “Vittime del dovere”.

La legge sino ad oggi lo prevede soltanto per i magistrati ordinari, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, gli agenti e funzionari della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria, il personale civile dell’amministrazione degli istituti di prevenzione e di pena, i vigili del fuoco, gli appartenenti alle forze armate dello Stato in servizio di ordine pubblico o di soccorso deceduti o che abbiano subito un’invalidità permanente per effetto di lesioni riportate in occasione di eventi verificatisi nell’espletamento della loro attività.

“L’elevata componente di rischio connessa all’esercizio della peculiare funzione dell’avvocato, specialmente in sede penale,ha rilievo costituzionale e si esplica con alto impatto pubblico. Si  evidenzia dalla consolidata casistica di avocati vittime del dovere” ha argomentato l’avvocato Zaza d’Aulisio.

La proposta, approvata all’unanimità, sarà inviata per competenza alla prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

L’Organismo Congressuale Forense è stato istituito dal Congresso Nazionale Forense nel 2016 in attuazione della nuova Legge professionale forense del 2012.

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