Anche le scuole di Recale celebrano la “Giornata nazionale dell’albero” il 23 novembre

Recale – Anche l’istituto “Giovanni XXIII” di Recale celebra la “Giornata nazionale dell’albero”. Il 23 novembre alle 9:30 studenti, insegnati, genitori e autorità locali si ritroveranno nell’auditorium del plesso “Camposciello”, in viale dei Pini, per ribadire quanto gli alberi siano elementi fondamentali dell’ecosistema, delle città e nel miglioramento della qualità della vita di tutti noi.

Interverranno, tra gli altri, il dirigente scolastico Giovanni Spalice, il sindaco Raffaele Porfidia, l’assessore all’Istruzione Gemma Argenziano, il vicepresidente nazionale di Fare Ambiente Francesco Della Corte, e il presidente del Laboratorio di Fare Ambiente Leonardo Piccolo. Ma i veri protagonisti saranno i bambini e, naturalmente, gli alberi: in scena, con poesie, canti, balli e cartelloni, gli alunni della scuola dell’Infanzia, delle PrimarieGiovanni Falcone” e “Sandro Pertini” e del micronido intercomunale “Camposciello“. Ospiti attivi i bambini delle scuole private “Piccoli fans” di Recale e “Paperopoli” di Portico.

«Gli alberi – dichiara il preside Spalice – sono linfa, energia, baluardi naturali nella lotta al cambiamento climatico. Spesso, però, ce ne dimentichiamo, se non per piangere davanti alle sconvolgenti immagini di migliaia di alberi caduti, come accaduto in Veneto e Trentino Alto Adige poche settimane fa». Eppure, le foreste italiane sono un patrimonio, la più grande “infrastruttura” verde del Paese: interessano 11,8 milioni di ettari, pari al 39% del territorio nazionale, crescono di continuo e da pochi mesi, per superficie, hanno superato perfino gli spazi dedicati all’agricoltura. «La festa di quest’anno – aggiunge Spalice – è dedicata all’accoglienza e alla solidarietà, affinché, come gli alberi, questi valori possano mettere radici forti e profonde». Durante la manifestazione è prevista la piantumazione di alberi donati da Fare Ambiente e dal Comune di Recale. L’evento è stato organizzato dall’insegnante Lucia Sibillo, figura strumentale per l’Ambiente, grazie alla collaborazione di tutti i docenti dei plessi coinvolti.