Ancora polemiche sui social per parcheggi K-City, questa volta a danno dei disabili

Ancora polemiche per parcheggi K-City, questa volta a danno dei disabili
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A distanza di 10 giorni dalla foto denuncia le strisce blu e la numerazione dello stallo sono stati rimossi

Caserta – Un’altra polemica infiamma il dibattito cittadino a Caserta, ancora una volta protagonista la società K-City e la gestione dei parcheggi a pagamento. Un utente del gruppo Facebook di cittadinanza attiva “Ciò che vedo in città Caserta” ha pubblicato una foto che mostra una rampa per disabili, specificamente per ipovedenti, in Piazza Mercato, occupata da uno stallo di parcheggio a pagamento.

La fotografia, che mostrava chiaramente lo stallo blu n. 800 invadere la rampa, ha scatenato una reazione a catena di commenti e condivisioni, con un’ondata di critiche all’amministrazione comunale per la mancata vigilanza e alla società K-City per la discutibile scelta.

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L’immagine evidenziava come uno stallo a pagamento, al costo di oltre 1 euro l’ora, sacrificava l’accessibilità per i disabili, suscitando indignazione tra gli utenti. Secondo quanto riportato, la rampa si trova proprio al centro dello stallo, rendendo di fatto impossibile l’utilizzo da parte di persone con disabilità visive.

Incredibilmente, a distanza di una settimana dalla pubblicazione del post, la segnalazione ha portato a un’azione concreta: le strisce blu e la numerazione dello stallo sono state rimosse. Nonostante ciò, l’accaduto mette in luce una problematica più ampia e reiterata: la mancanza di controllo sull’operato di K-City e la reiterazione di episodi simili in passato, secondo quanto affermato dai cittadini.

Foto di Mario Giardino pubblicata il 28 novembre

Questo episodio sottolinea la fondamentale importanza del ruolo dei cittadini nella segnalazione di irregolarità e la necessità di una maggiore vigilanza da parte dell’amministrazione comunale per garantire il rispetto delle norme sull’accessibilità e la tutela dei diritti delle persone con disabilità.

La tempestiva rimozione dello stallo rappresenta un’azione correttiva, ma non risolve la questione di fondo: la necessità di una gestione più responsabile e attenta alle esigenze dei cittadini da parte di K-City e di un maggiore controllo da parte del comune per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

L’episodio solleva ancora una volta interrogativi sulla gestione dei parcheggi in città e sulla priorità data all’accessibilità rispetto al guadagno economico. L’azione dei cittadini, attraverso gruppi come “Ciò che vedo in città Caserta“, dimostra ancora una volta la sua efficacia nel far emergere problematiche urbane e nel sollecitare l’intervento delle istituzioni.

La situazione però solleva importanti interrogativi sulla gestione dei parcheggi e sull’attenzione riservata ai diritti delle persone con disabilità. È fondamentale che le autorità locali intervengano prontamente per garantire che tali episodi non si ripetano e che gli spazi destinati ai disabili siano rispettati e protetti.