Ancora problematica la situazione raccolta rifiuti a Caserta

Caserta – Procede ancora in maniera discontinua la raccolta dell’umido nella città di Caserta. Nonostante l’annuncio del sindaco del “ritorno alla normalità” a partire dal 3 luglio, una serie di ulteriori problemi hanno reso impossibile per il momento risolvere definitivamente il problema, con qualche zona in cui i contenitori sono ancora strapieni. Analizzando anche la situazione degli altri impianti di smaltimento, si può immaginare che l’estate sarà piuttosto problematica.

Nella città capoluogo il problema “umido” è nato dopo la chiusura della piattaforma Gesia di Pastorano che ha bloccato l’intero sistema. Dopo aver fissato il divieto di gettare i rifiuti organici il sindaco Marino qualche giorno più tardi ha comunicato di aver siglato un contratto con una società autorizzata ad esercitare l’attività di intermediazione dei rifiuti per il conferimento della frazione organica. Tutto quindi sembrava essere quasi risolto ma poche ore dopo l’Ecocar ha annunciato che, almeno per il giorno 4, la situazione sarebbe rimasta la stessa perché era ancora impossibile conferire i rifiuti negli impianti indicati.

E ora sembra essere sorto un ulteriore problema che riguarderà  diversi comuni della provincia, comprese le città di Caserta ed Aversa già in difficoltà: la Gisec avrebbe infatti comunicato che nelle prossime settimane si potrebbero verificare problemi relativamente al deposito di rifiuti (in particolare frazione indifferenziata) a causa di un guasto al termovalorizzatore di Acerra. Vedremo cosa accadrà, ma a quanto pare ci aspettano giorni duri.