Andrea Camilleri, il creatore del Commissario Montalbano, è morto stamattina

Il grande scrittore siciliano Andrea Camilleri, il papà del Commissario Montalbano, è morto stamattina all’età di 93 anni. Era ricoverato da un mese in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma, era stato trasportato nel nosocomio romano per un arresto cardiaco.

Era il 1994 quando Sellerio portava in libreria La Forma dell’Acqua, primo romanzo della serie incentrata sulle indagini del commissario siciliano. Da allora il Maestro ne ha scritti trenta. Camilleri faceva muovere Montalbano come un suo alter ego, sempre alla ricerca della verità con i suoi modi burberi e sanguigni.

Le sue storie, ambientate nella sua Sicilia che tanto amava, hanno come location l’immaginaria Vigata dell’altrettanta immaginaria provincia di Montelusa. Nella realtà i luoghi dell’opera letteraria sono stati ricreati e trasposti sullo schermo dal regista Alberto Sironi e dalla scenografo Luciano Ricceri in buona parte nella provincia di Ragusa.

Ragusa, Scicli, Modica, Comiso, Vittoria, Ispica e Santa Croce sono i Comuni che, insieme a molte residenze private, hanno arricchito, con la loro indiscutibile bellezza architettonica, la scenografia degli episodi della fortunata serie televisiva, che risulta un concentrato di colori, sapori e tradizioni tipiche della Sicilia.

Andrea Camilleri quando parlava della sua vecchiaia, pur sottolineando le difficoltà di un corpo che non rispondeva più alla velocità della mente, non si lasciava mai andare a rimpianti o paure. Appariva sereno, la voce arrocchita dalle migliaia di sigarette fumate, i ricordi dell’infanzia nitidi davanti agli occhi. La chiamava presbiopia della memoria, diceva che “con la vecchiaia l’infanzia precipitava addosso”.

Andrea Camilleri ci ha lasciato ma le sue indimenticabili opere renderanno vivo il suo ricordo nei cuori di milioni di persone in tutto il mondo. Grazie Maestro.

 

Loading...