Anello di fidanzamento, piccola guida all’acquisto

Anelli di fidanzamento

L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ha danneggiato anche le coppie pronte a sposarsi nel 2020: i matrimoni rientrano quasi fisiologicamente nella definizione di assembramento, motivo per cui le cerimonie di nozze previste per l’anno in corso sono state quasi tutte rimandate al 2021. D’altra parte, però, il lockdown potrebbe anche aver avuto un peso nel convincere molte coppie a fare il grande passo e, considerando il gran numero di matrimoni rinviati, il prossimo anno sarà davvero un anno pieno zeppo di nozze. Ecco però che sorge l’interrogativo fatidico per chi vuole fare la proposta: come scegliere l’anello di fidanzamento? Ecco alcuni consigli pratici da seguire per mettere al dito della vostra metà il giusto gioiello.

Consigli base su come scegliere l’anello

A volte, il fidanzato può disporre di un gioiello di famiglia, che magari viene tramandato da generazioni e che quindi costituisce un valore affettivo. D’altra parte, nella maggior parte dei casi l’anello di fidanzamento va acquistato e il primo consiglio da seguire è quello di stabilire un budget di spesa. Il cosiddetto galateo del matrimonio impone in teoria la regola di spendere una cifra pari a circa il doppio del proprio stipendio, ma è bene farsi i propri conti in tasca prima di esagerare con il prezzo pagato. Se però non si vuole rinunciare a comprare un brillante che sia memorabile, si può anche pensare di ricorrere a piccoli prestiti velocissimi su banche online come Younited Credit, ad esempio. In questo modo, anche se non si dispone dell’intera cifra, ci si potrà muovere sulla cifra che si vuole.

Bisogna poi considerare lo stile della propria fidanzata: le scelte per gli anelli sono moltissime, dal materiale ai vari tipi di lavorazione, passando per il numero di brillanti su di esso. Prima di entrare in gioielleria è bene fare caso a che tipo di gioielli indossa la propria metà e, cosa altrettanto importante, sapere che misura ha l’anulare della sua mano sinistra. Consigliabile anche scegliere la pietra separatamente dalla montatura, in modo da poter controllare con attenzione peso, colore, taglio e purezza della gemma.

Molto importante il certificato di autenticità dell’anello di fidanzamento, che dovrà includere la valorizzazione per la pietra scelta; anche per questo è il caso di affidarsi a un gioielliere fidato, che offra anche diritto di recesso e possibilità di un cambio nel caso sfortunato in cui l’anello non dovesse andare bene. Se ancora non si riesce a scegliere la combinazione adatta, si può valutare di portare con sé la futura suocera, la sorella o un’amica della fidanzata, o addirittura la fidanzata stessa: niente effetto sorpresa, è vero, ma anche certezza di successo nella scelta dell’anello.

Per quanto riguarda infine la proposta, ricordarsi di pianificare tutto per tempo: spesso non si uscirà dalla gioielleria con l’anello già in tasca, quindi se si vuole chiedere alla propria partner di fare il grande passo è il caso di acquistare il gioiello con un certo anticipo. Consiglio bonus: per le coppie che condividono la passione per i Pokémon, dal Giappone arriva un anello di fidanzamento con diamante che riproduce fattezze e simboli dei mostriciattoli del gioco targato Nintendo. Bisogna essere proprio certi che la passione sia smisurata, attenzione: ha un costo che va dai 900 ai 3000 euro, e si potrà avere un anello il cui brillante ha le orecchie di Pikachu. Se proprio lo si considera fondamentale.