Angela Carini è vice campione mondiale. Ancora un grande risultato per il pugilato di Marcianise

Momento magico per lo sport casertano, in particolare quello femminile. Dopo l’oro delle spadiste Ewa Borowa e Gianna Della Corte della Giannone Caserta ai mondiali master di scherma in Egitto, arriva un altro eccellente risultato dal pugilato con un argento, conquistato da Angela Carini nella categoria 64 kg alla finale iridata svoltasi a Ulan Ude nell’estremo Oriente della Russia a 100 km dal Lago Baikal lungo la mitica Transiberiana.

La boxer campana, autrice di uno splendido torneo, è stata sconfitta dalla testa di serie numero 1, la cinese Dou, per 5-0 alla fine di un match molto equilibrato, al di là del verdetto unanime a favore della pugile asiatica espresso dai giudici di bordo ring. Nata ad Afragola ma formatasi pugilisticamente prima a Piedimonte Matese, dove si era trasferita la famiglia, poi a Marcianise presso l’Excelsior Boxe del maestro Brillantino, Angela Carini da qualche anno fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato ed è uno dei punti fermi della nazionale azzurra.

Pur avendo cambiato di categoria da 69 kg. a 64 kg., quindi con rilevanti sacrifici fisici, Angela Carini ha centrato l’unico risultato di rilievo del team azzurro ottenuto in Russia ed ha impreziosito il palmares dell’atleta casertana già più volte sul podio italiano, europeo e mondiale negli anni scorsi.

Alle performances delle campionesse si aggiungono i risultati di rilievo di altri atleti come i tiratori Tammaro Cassandro e Giancarlo Tazza che alla finale mondiale di skeet ad Al Ain in Arabia si sono classificati rispettivamente al settimo ed al tredicesimo posto. In particolare Cassandro ha mancato l’accesso allo spareggio a sei per le medaglie per un solo piattello, valutato dalla giuria tra molte incertezze e con il giudizio negativo contestato dall’atleta e dai tecnici federali. Tammaro, comunque con il secondo posto agli europei ed ai mondiali resta tra i candidati alla nomination per i Giochi Olimpici di Tokio. Altro tiratore sugli scudi l’aversano Adriano Santarcangelo che nella specialità del tiro dinamico con la pistola ha conquistato a Belgrado l’oro nella categoria standard, confermando di essere tra i più validi esponenti della Fitds, la Federazione Italiano del Tiro dinamico.
“Si tratta di risultati di grande prestigio –evidenzia il delegato Coni Michele De Simone- che ci fanno ben sperare in vista di una presenza di atleti casertani ai Giochi Olimpicfi di Tokyo in programma l’anno prossimo”.

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