AORN Caserta, anche una volontaria dell’ AVO si sottopone alla sperimentazione del vaccino Reithera

E’ partita sabato 20 marzo 2021, la sperimentazione dell’Azienda Ospedaliera, per testare il vaccino Reithera di produzione italiana.

Nomi noti tra i cinque i volontari a cui è stato somministrato, come si è scritto un po’ ovunque, lo scrittore ed ex parlamentare, Gianrico Carofiglio, il giornalista Geo Nocchetti, ma anche persone comuni, come Anna, una dei volontari dell’AVO Caserta.

“Siamo orgogliosi di avere tra le fila dell’Avo Caserta una nostra volontaria che si è sottoposta al vaccino – racconta la presidente Antonietta Rispoli – si chiama Anna ed ha desiderato dare il proprio contributo, come cittadina casertana, ma sopratutto come volontaria.

Con il suo temperamento, con la sua decisione tempestiva ha sorpreso e inorgoglito tutti noi, soprattutto perché si trattava, anche se in assoluta sicurezza, di una somministrazione sperimentale, ed è giusto che i cittadini sappiamo che noi volontari ci stiamo vaccinando tutti.

Quando ci vedranno in azienda ospedaliera con la spilla della campagna pro vaccini, gli utenti, ammalati e familiari potranno stare tranquilli sulla nostra presenza accanto a loro e nella struttura. Come ha dichiarato anche lo scrittore Carofiglio è un atto di fiducia nella scienza”.

I cinque volontari che hanno ricevuto la somministrazione della prima dose dovranno recarsi nuovamente all’ospedale di Caserta tra 21 giorni per ricevere la seconda somministrazione del vaccino sperimentale, il cosiddetto richiamo.

Nel frattempo, sono ripartite le vaccinazioni nella regione con le dosi di Astrazeneca per i docenti, il personale Ata e le forze dell’ordine anche presso il presidio vaccinale della Difesa nella Caserma Orsi di via Laviano a Caserta.