AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta: Oculisti da tutta Italia per il distacco di retina

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Confronto sulle tecniche di ultima generazione nella chirurgia del distacco di retina, venerdì 21 ottobre

L’occhio e le tecniche di ultima generazione, miniinvasive e miniincisionali, attualmente disponibili per il trattamento del distacco della retina, saranno al centro della giornata congressuale sul tema “Chirurgia del distacco di retina 3.0”, in programma domani, 21 ottobre, nell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta.

L’evento, organizzato dallo specialista Valerio Piccirillo dell’Unità operativa di Oculistica, guidata da Attilio Varricchio, riunirà a Caserta oculisti provenienti da tutta Italia per favorire un ampio e approfondito confronto sui temi più critici della chirurgia del distacco di retina e delle soluzioni terapeutiche percorribili con l’impiego delle tecnologie più avanzate.

I lavori avranno inizio alle ore 8:45 con il saluto di benvenuto del direttore generale, Gaetano Gubitosa, e del direttore sanitario, Angela Annecchiarico.

Due le sedi del summit, collegate in diretta video: l’aula magna e le sale operatorie dell’AORN di Caserta. Nelle sale operatorie dell’edificio F saranno eseguiti e commentati in diretta interventi chirurgici di alta complessità sulle patologie della retina, che verranno proiettati in aula magna, dove seguiranno le relazioni focalizzate sugli interventi effettuati. A corollario, due tavole rotonde che alimenteranno una vivace discussione di esperienze fra gli esperti in materia.

La chirurgia eseguita dall’Unità operativa di Oculistica dell’AORN di Caserta – commenta il dott. Piccirillo, direttore scientifico della giornata congressuale- è svolta per l’85% in alta complessità e in questo ambito la chirurgia della retina occupa un ruolo centrale. Si tratta di interventi -sottolinea lo specialista- che eseguiamo prevalentemente in regime di day surgery con il ricorso a procedure miniinvasive. Una chirurgia dell’occhio -conclude- per la quale il nostro reparto si attesta come importante punto di riferimento in Campania”.