Due occasioni imperdibili per riscoprire il “Colosseo” dimenticato di Santa Maria Capua Vetere, tra storia, archeologia e identità nazionale.
In occasione delle prossime festività nazionali, la Direzione regionale Musei nazionali della Campania e la Direzione del Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua aprono eccezionalmente le porte dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Un doppio appuntamento che trasforma due giorni di festa in altrettante opportunità di scoperta, valorizzazione e accessibilità culturale.
Il programma delle aperture: quando andare
Sabato 25 aprile – Festa della Liberazione: ingresso gratuito per tutti i visitatori, in linea con le politiche del Ministero della Cultura per favorire la fruizione democratica del patrimonio nazionale. Una scelta che lega la memoria storica alla bellezza archeologica.
Venerdì 1° maggio – Festa del Lavoro: apertura regolare con ingresso a tariffa ordinaria. Un’occasione perfetta per una gita fuori porta tra storia e relax.
Perché visitare l’Anfiteatro Campano (anche se non avete mai sentito parlare di Spartaco)
Poco distante dal più celebre Capua, l’Anfiteatro Campano è il secondo anfiteatro romano più grande d’Italia, dopo il Colosseo. Fu qui che Spartaco – il gladiatore ribelle – combatté prima di guidare la terza guerra servile. Le sue dimensioni imponenti, i sotterranei ben conservati e la suggestiva architettura lo rendono un luogo capace di emozionare archeologi e semplici curiosi.
Le due giornate rappresentano un’importante occasione per cittadini e turisti di riscoprire il valore storico, archeologico e identitario del sito, simbolo della storia dell’antica Capua e punto di riferimento per l’intero territorio campano.
Un impegno per la cultura accessibile e inclusiva
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno delle istituzioni museali campane per la promozione della cultura come bene comune, accessibile e inclusivo. Non solo aperture straordinarie, ma un messaggio chiaro: i luoghi della memoria non devono restare chiusi, specialmente nei giorni in cui la comunità celebra i propri valori fondativi.
“Le aperture festive costituiscono momenti fondamentali per rafforzare il rapporto tra il patrimonio culturale e la comunità. Offrire occasioni di accesso, soprattutto in giornate simboliche come il 25 aprile e il 1° maggio, significa promuovere una partecipazione consapevole e condivisa alla tutela e alla valorizzazione dei nostri luoghi della storia”, così il Direttore dell’Anfiteatro Campano, Antonella Tomeo commenta le aperture.








































