Approvato il decreto per piantare alberi in tutta Italia: stanziati 30 milioni. Nessun comune della provincia di Caserta

Approvato il decreto per piantare alberi in tutta Italia

Finalmente lo Stato mette un sigillo importante ad un aspetto non più derogabile per la sopravvivenza di molti territori del Paese. Nella giornata di ieri infatti la Conferenza Unificata delle Regioni e Comuni ha dato l’ok al decreto attuativo che stanzia 30 milioni per finanziare, per due anni, progetti di forestazione urbana. Come comunica dalla sua pagina ufficiale il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa:

“Un albero tutela la biodiversità di un territorio, garantisce la funzionalità degli ecosistemi, contrasta i cambiamenti climatici, migliora la salute e il benessere dei cittadini, ha una funzione di assorbimento e stoccaggio di CO2, migliora la qualità dell’aria, abbassa le temperature urbane e per ultimo, ma non per importanza, rende belle le nostre città.

Nella Legge Clima è stata prevista una norma sulla forestazione urbana.

Chiaramente questi fondi saranno controllati e possono essere anche revocati nel caso in cui si riscontrino difformità tra l’esecuzione e la progettazione.

Inoltre il ministero ammetterà solo piani dettagliati di gestione che prevedano la piantumazione e anche la gestione e la manutenzione delle aree verdi realizzate, per almeno 7 anni, e la sostituzione con nuovi alberi in caso non attecchiscano quelli piantati.
Da oggi inizia il cammino per avere città più verdi e meno grigie”!

Intanto tra i comuni campani indicati nell’elenco di quelli che sono interessati e che dunque possono accedere ai fondi, al momento reso noto, non c’è alcun comune della provincia di Caserta. Invero la lista indica 44 comuni tutti dell’area napoletana. Anche le province di Salerno, Avellino e Benevento non sono presenti. Di seguito:

Acerra, Afragola, Arzano,Brusciano, Caivano, Calvizzano, Cardito, Casalnuovo di Napoli, Casandrino, Casavatore, Casoria, Castellammare di Stabia, Cercola, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in Campania, Gragnano, Grumo Nevano, Marano di Napoli, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Napoli, Nola, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Pompei, Portici, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Ercolano, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Sant’Antimo, Sant’Antonio Abate, Somma Vesuviana, Torre Annunziata, Torre del Greco, Villaricca, Volla.

Insomma sapete perché? A quanto pare sono interessati solo  i comuni che rientrano nelle aree delle Città Metropolitane.

Un vero peccato. La stessa Caserta per esempio, nell’ultimo biennio, ha vissuto un vero scempio in quanto a deforestazione urbana, e molte piantumazioni sono state messe in atto solo grazie all’azione di alcune associazioni presenti sul territorio. Sarebbe importante capire se Caserta stessa potrà accedere al bando e, chissà, avere la possibilità di avviare un nuovo percorso green sul territorio urbano.

Lo stesso dicasi per numerosi altri comuni della provincia che hanno necessità profonde di rinverdire spazi ormai inariditi dalla cementificazione selvaggia.

Ci tocca organizzarci in autonomia.