Arriva il grande freddo, l’appello dell’AIDAA: “Aiutiamo oltre 5000 clochard con i cani”

Il grande freddo sta per arrivare, si prevede anche la neve sulle città del nord nel fine settimana, questo sarà un duro inverno per i clochard, ed in particolare per gli oltre 5.000 clochard con i cani di cui 800 donne che vivono per strada nelle città e nei paesi italiani.

La provincia di Caserta in particolare costituita da un’ampia zona montana e pedemontana ne è interessata. Ma a volte non serve nemmeno andare così lontano, basta restare in città per patire i disagi e le sofferenze di un clima più che rigido.

E con la presenza della pandemia i comuni sono chiamati ad uno sforzo maggiore per la gestione sia dei posti letto che dovranno essere distanziati in spazi appositi, e questo mette a rischio la possibilità di avere posti dedicati ai clochard con i cani che molto spesso non vengono nemmeno accettati nei dormitori pubblici proprio per la inseparabile compagnia di fido.

Per questo motivo l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente lancia un appello al comuni ed alle autorità religiose perchè mettano a disposizione posti letto nei dormitori destinati ai clochard con i cani, ma che in via alternativa vengano lasciate aperte le chiese e i mezzanini delle metropolitane in quanto si prevede che nelle prossime notti la temperatura scenderà abbondantemente sotto lo zero.

Facciamo appello ai sindaci– scrive in una nota l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – affinchè donino anche dei sacchi a pelo per coloro che in queste fredde notti di coprifuoco causa covid sono costretti per mille motivi a dormire in strada, e per i clochard con i cani che sono conosciuti e stanziali si donino anche delle cucce smontabili per permettere ai quattro zampe di ripararsi a loro volta dal freddo“.