Arte e Storia si incontrano a Montesarchio: l’evento ‘La Regina e l’Architetto’ celebra Maria Amalia di Sassonia

La Regina e l’Architetto
SANCARLO50-700
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Giovedì 5 giugno, nella prestigiosa Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino a Montesarchio, verrà presentata al pubblico la raffinata Rassegna di Arte Contemporanea “La Regina e l’Architetto”, ideata dall’artista Claudia Mazzitelli in occasione del tricentenario della nascita di Maria Amalia di Sassonia.

L’evento, che segna anche l’ingresso ufficiale della giovane sovrana nel progetto culturale “Histoire Femme” di Mazzitelli, si arricchisce con la presentazione dell’omonimo volume edito da Rivoluzioni Editoriali, firmato da Giuseppe de Nitto, studioso e autore di numerosi testi dedicati a Luigi Vanvitelli. Frutto di tre anni di ricerche, il libro esplora la complessa personalità di Maria Amalia di Sassonia, restituendone il ritratto di una donna colta e una regina capace, profondamente legata al suo regno.

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Intervengono:
Vincenzo Zuccaro – Responsabile MANSC
Morena Cecere – Assessore alla Cultura Comune di Montesarchio
Claudia Mazzitelli – Artista
Giuseppe de Nitto – Studioso, Scrittore
Aldo Cobianchi – Esperto dei Gioielli del ‘700
Ali della Mente​ – Compagnia Teatrale –

In esposizione la riproduzione di alcuni gioielli della Regina Maria Amalia di Sassonia realizzati da Generoso De Sieno.

L’arte che racconta la storia

Claudia Mazzitelli, con la sua sensibilità creativa, trasforma le tele in un tributo visivo alla sovrana, celebrandone l’eredità culturale e umana. Attraverso le architetture realizzate da Maria Amalia in collaborazione con Vanvitelli, l’artista cattura il pensiero e le visioni di una grande figura del Settecento.

Ad arricchire la serata, l’esposizione di riproduzioni fedeli dei gioielli appartenuti alla regina, realizzati dal Maestro Orafo Generoso De Sieno, oggi gioielliere di corte dei Borbone. Aldo Cobianchi, esperto di gioielli settecenteschi, guiderà il pubblico alla scoperta degli ornamenti, svelando gusti e tendenze dell’epoca.

Teatro e suggestioni vanvitelliane

A chiudere l’evento, una breve performance teatrale della Compagnia “Ali della Mente“, con i “Monodialoghi di Rosso Vanvitelliano“, ideati da Patrizio Ranieri Ciu, a rendere omaggio all’architetto che plasmò il volto del Regno.

Un appuntamento dove arte, storia e cultura si fondono, per ricordare una sovrana che seppe essere tanto donna quanto regnante.

L’evento La Regina e l’Architetto gode del Patrocinio del Patrocinio di AIAPI, Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia, UNESCO Official Partner ed è promosso dalla Provincia di Caserta, dal Museo Campano, dal Comune di Capua che lo ha accolto nel Patto per la Lettura “Città che Legge”; recentemente è stato accolto, anche dal Museo MUCIR di Santa Maria Capua Vetere nonchè dalla Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento e, in tutti gli eventi di presentazione, ha fatto registrare notevole interesse e grande partecipazione.

Il Volume intitolato La Regina e l’Architetto nell’anno 2024 è stato presentato al Salone Internazionale del libro di Torino e al Salone internazionale del libro di Francoforte (Frankfurter Buchmesse); l’omonima Rassegna d’Arte Visiva è stata esposta nella Sala Borbone del Museo Campano, nella sala conferenze del Museo MUCIR di Santa Maria Capua Vetere e, nel 2025, nella prestigiosa Reggia di Caserta presso il salone espositivo della Soprintendenza.

Il Progetto La Regina e l’Architetto è stato condiviso ed inserito anche nel progetto “Rosso Vanvitelliano – Caserta città di tutti”.

L’evento di Montesarchio è il primo di sei incontri dedicati alla Regina, promossi dagli Enti e le Associazioni dell’Appia Antica nel tricentenario della nascita di Maria Amalia di Sassonia.

“Un’iniziativa di grande interesse – commenta il Responsabile del MANSC, Vincenzo Zuccaro – in cui il dialogo con gli autori e con gli ospiti presenti, offrirà spunti culturali legati alla Regina Maria Amalia di Sassonia e alla scelta di trasferire le acque che sgorgano delle sorgenti del Fizzo, alle falde del monte Taburno, la maestosa cima che si erge proprio di fronte al Castello e alla Torre di Montesarchio che fanno parte del complesso museale, nei giardini della Reggia di Caserta, per renderle protagoniste dei giochi d’acqua delle sue meravigliose fontane. Il MANSC, Istituzione della memoria del Sannio Caudino, custode di inestimabili reperti archeologici, ha promosso nel tempo la nascita di nuove sinergie di saperi e come centro di produzione culturale, ha accolto e valorizzato anche l’arte contemporanea per collegare passato e presente, nell’ottica di rivalutare e far crescere il patrimonio culturale campano”.

Morena Cecere, Assessore alla Cultura del Comune di Montesarchio, dichiara “è con grande soddisfazione che la Città di Montesarchio ospita l’evento ‘La Regina e l’Architetto’, un’iniziativa che rende omaggio alla figura di Maria Amalia di Sassonia nel trecentesimo anniversario della sua nascita.Le straordinarie scoperte documentali presentate nel volume costituiscono un patrimonio di conoscenze inestimabile, che ci permetterà di sviluppare progetti integrati volti a valorizzare l’eredità culturale di questa Sovrana illuminata. Il nostro obiettivo è quello di perpetuare la memoria storica di Maria Amalia attraverso la riscoperta e la promozione dei tesori artistici e monumentali del nostro territorio. Questi beni culturali autentici, testimonianze preziose del nostro passato, meritano di essere valorizzati e raccontati attraverso le pagine di storia che hanno segnato profondamente la nostra terra. L’evento rappresenta dunque non solo un momento di celebrazione, ma anche la prosecuzione del nostro impegno costante nella valorizzazione culturale, che continua a coniugare ricerca storica, promozione territoriale e valorizzazione del patrimonio artistico locale.”

All’iniziativa collaborano le associazioni “Sentinelle della Torre di Montesarchio” e Taburno trekking Montesarchio.