In arte Mina, 80 candeline per la celebre icona della musica italiana

Mina

Busto Arsizio, 25 marzo 1940, nasce Mina Anna Maria Martini, in arte Mina, la “Tigre di Cremona”, il mito che  da oltre sessant’anni domina la musica italiana. Dotata di grande estensione vocale, seduce con le sue doti interpretative e lo stile personalissimo, ma si impone  all’attenzione del grande pubblico anche come conduttrice televisiva di spettacoli di  varietà. Indimenticabili le sue partecipazioni al Festival di Sanremo e alla Mostra internazionale di musica leggera, una carriera unica sancita dal titolo di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

Un talento canoro senza eguali che, prima di affermarsi sul palcoscenico italiano, incontrò le opposizioni della famiglia, come raccontò lei stessa in  un’intervista: “La prima volta salivo sul palco traballante di una balera lombarda. Dopo aver cantato la prima canzone, la gente applaudiva. Poi scappai via perché i miei non sapevano e non volevano ed era d’obbligo ubbidire. Poco dopo, dietro le mie insistenze, mio padre convinse mia madre: ‘Tanto, cosa vuoi, durerà qualche settimana questa follia. Lasciamola fare,'” presagio inesorabilmente smentito dal successo futuro.  “Amor mio”, “Grande, grande, grande”, “Ancora”, “Il cielo in una stanza”, “E poi” sono soltanto alcuni dei suoi  capolavori, espressioni di  una musica vera, capace di rispecchiare momenti diversi della vita, incurante del passare del tempo e delle generazioni.

La cantante ha deciso, ormai da più di quarant’anni, di abbandonare le scene, privandoci così della sua immagine, ma non della sua voce: incide dischi, conduce programmi radiofonici, collabora con alcune riviste e quotidiani in qualità di opinionista, “presta” le sue canzoni ai cantanti pop e rap dei nostri giorni.

Nel clima di grande paura di questi giorni, in cui tutti siamo chiamati a ritrovare nell’unità della nazione la forza per resistere, rifugiamoci nelle note dell’intramontabile artista cremonese: “Le strade vuote, deserte senza te, leggo il tuo nome ovunque intorno a me,
torna da me amor e non sarà più vuota la città.”

Buon compleanno Mina