Aspri d’Autore presenta Rosanna Iossa in TIENIMI SU un evento a cura di Michelangelo Giovinale

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Tutto accade al tramonto in una vigna… con le letture di Margherita Romano e con l’intermezzo musicale di Josaleen De Rosa

Nuvole in vigna, quelle dell’artista Rosanna Iossa, che inaugura venerdì 23 giugno 2023 la rassegna cinematografica “Visioni Dionisiache” dell’associazione Aspri d’Autore nella storica tenuta Masseria Campito di Gricignano d’Aversa (CE).

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Rosanna Iossa in TIENIMI SU un evento a cura di Michelangelo Giovinale 

Nuvole in vigna, quelle dell’artista Rosanna Iossa, che inaugura venerdì 23 giugno 2023 la rassegna cinematografica “Visioni Dionisiache” dell’associazione Aspri d’Autore nella storica tenuta Masseria Campito di Gricignano d’Aversa (CE).

La ricerca di Iossa che con la sua opera volge lo sguardo ai fenomeni della natura, si innesta nella ricca programmazione di cortometraggi in cartellone per l’edizione di quest’anno sul tema delle “visioni dionisiache”.

Non solo opere.
In esposizione, oltre all’ampio ciclo di chine su carta che ritraggono le nuvole e una sistematica osservazione del cielo e interventi istallativi fra alberi e lungo i filari della vigna, sarà proiettato in apertura di rassegna il docufilm “NIMBUS, alfabeti della memoria” regia di Luigi Nappa.

Un cortometraggio inedito che prende corpo in quelle mutevoli osservazioni del cielo, che Rosanna Iossa scruta nel suo lavoro d’artista, con un rigore quasi scientifico, in grado di indagare ciò che si muove, si trasforma, ogni giorno sulle nostre teste come farebbe un Ovidio dei tempi moderni.

Le nuvole, a detta di Iossa non cadono mai. Restano una bussola, uno straordinario strumento esistenziale del vivere.

Questo cielo che nessuno scruta più va sorretto e non solo con lo sguardo. Tienimi su, un monito, un grido, affinché proprio il cielo torni ad essere specchio e riflesso dell’anima.
D’altronde, scrive Margherita Romano, spingersi verso l’alto è, inevitabilmente, l’unico modo possibile per non inciampare in questa vita frenetica dei tempi moderni.

Come canterebbe Elisa nella sua “anche fragile”: tienimi su quando sto per cadere, tu siediti qui, parlami ancora se non ho parole. E le parole le avranno dopo i saluti di Gaetano Ippolito, il critico d’arte Michelangelo Giovinale -in dialogo con l’artista- le letture proposte da Margherita Romano e le note al sax di Joseleen De Rosa.

Tutto accade al tramonto.
L’arte, la natura, la scrittura, la musica.
La poesia.

Rosanna Iossa
nasce il 19 agosto 1960 a Pomigliano d’Arco. Si forma al Liceo Artisti e all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Le sue prime esposizioni dal 1977 al 1985, dove partecipa a numerose rassegne d’arte. Nel 1999 è presente alla mostra “Il sogno impossibile – oggetti e forme del desiderio” e nel 2001 a “segni allo specchio” a cura di G.Pedicini.

Con la Proloco di Pomigliano d’Arco avvia una fitta collaborazione per le arti visive, organizza la mostra “l’esperienza” 1991; la mostra “civita” 1993, nel 1995 organizza l’evento “zigzag” in collaborazione con la 4°cattedra dell’Accademia di Belle Arti di Napoli del Prof. Sgambati e con la partecipazione della Facoltà Universitaria “La Sapienza” (sezione sperimentale di Architettura) e della Comunità “Il Pioppo”.

Dal 1994 al 1997 fa parte del gruppo “E nella realizzazione degli eventi “operare sul campo”, “La notte della cometa”, “Metamorfosi”, “Il miracolo”, “Il tempo” e “Avviso ai naviganti cantieri per interventi di accelerazione estetica.

Dal 2012 collabora con “Username” per la realizzazione dell’evento “Testa di Coccio”