Assillare le colleghe con battute a sfondo sessuale è reato di molestie

Assillare le colleghe con battute a sfondo sessuale è reato di molestie
GIORDANI
SANCARLO50-700
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Cassazione n. 1999/2020 | I Giudici della Cassazione hanno confermato una sentenza di Corte di Appello condannando l’imputato per il reato di violenza sessuale e molestie. Infatti sono da considerarsi reato le insistenti battute nei confronti delle colleghe oltre alle domande allusive al sesso  ritenendosi tali azioni come integranti il reato di molestie.

L’imputato ha ripetutamente fatto alle donne battute e domande insistenti a sfondo sessuale oltre a toccarle e palpeggiarle sostenendo poi che fosse solo un “gioco”.

Gli Ermellini hanno considerato il gesto del ricorrente deliberato e consapevole nonché volontario e consapevole e non un semplice gioco, in virtù delle continue allusioni ed alle frasi dichiaratamente a sfondo sessuale che l’imputato rivolgeva alle due ragazze.

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E’ risaputo che per la Cassazione, seppur non continui, i palpeggiamenti, i toccamenti e gli sfregamenti nelle parti intime della vittima o in zone erogene, fanno ravvisare la fattispecie di violenza sessuale, anche se l’attore non ottenga una soddisfazione erotica.

La Suprema Corte ha fatto scaturire la propria decisione da vari elementi tra cui la  presa visione dei filmati delle telecamere da cui emerge che l’uomo ha trascinato nel camerino la ragazza, ha chiuso la porta e si è intrattenuto al suo interno circa 6 secondi, tempo giudicato sufficiente a mettere in atto l’aggressione sessuale denunciata, che ha indotto la vittima ad urlare, riuscendo così ad interrompere la condotta dell’imputato.

Pertanto gli Ermellini attribuiscono valenza sessuale ai palpeggiamenti e toccamenti dei glutei e dell’interno coscia con una certa insidiosità e rapidità, in considerazione del grave fatto avvenuto nel camerino.

Pertanto la Corte dichiara che “integra il reato di violenza sessuale e non quello di molestia sessuale (art. 660 cod. pen) la condotta consistente nel toccamento non casuale dei glutei, ancorché sopra i vestiti, essendo configurabile la contravvenzione solo in presenza di espressioni verbali a sfondo sessuale o di atti di corteggiamento invasivo ed insistito diversi dall’abuso sessuale …”

Per ulteriori approfondimenti: Studio Legale Civile & Penale Avv. Paolo Saracco