Assistenza ai disabili, partono i corsi Asacom a Caserta per una nuova figura professionale

Caserta – Autorizzata in provincia di Caserta, per tutta la Campania, la prima scuola per far conoscere e formare la figura dell’”Assistente all’autonomia e alla comunicazione” (Asacom) prevista dalla legge 104/92.

“Questa figura professionale obbligatoriamente prevista dalla legge è andata già in vigore al Nord e anche in Sicilia, da parecchio tempo, mentre in Campania, sta viaggiando con moltissimo ritardo”, spiega Mario Aglione della Practical School di Caserta dove sono iniziati i corsi per formare professionalmente i futuri assistenti Asacom. Una figura che avrà notevole richiesta nel mondo del lavoro soprattutto nelle scuole dove c’è carenza nei contesti della provincia di Caserta.

Alla presentazione è intervenuto anche il responsabile del Centro per l’Impiego di Caserta, Lorenzo Gentile che ha sottolineato l’importanza della formazione ‘quale elemento essenziale dello sviluppo sociale ed occupazionale nei prossimi anni’. Il corso di formazione prevede 600 ore suddivise in lezioni di aula, a distanza, stage in cooperative sociali, aziende del settore e centri di riabilitazioni. Nell’attuazione del progetto formativo, un valido contributo è stato fornito dall’assessorato alla Formazione Professionale della Regione Campania e dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Caserta.

Il compito dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione delle persone disabili si concretizza, nel favorire le interrelazioni tra lo studente diversamente abile e le persone che interagiscono con lui nell’ambito della scuola, stimolandone l’autonomia e la socializzazione con i compagni di classe al fine di migliorare l’apprendimento, la vita di relazione e supportare la partecipazione alle diverse attività. Il Dirigente Scolastico deve richiedere, su sollecitazione della famiglia, l’assistente all’ Ente Locale di riferimento, vale a dire la Provincia per le scuole secondarie di secondo grado e il Comune per i gradi inferiori. L’ente locale, infatti, può pubblicare un bando per formare una graduatoria di operatori alla quale attingere per gestire il servizio nelle scuole del suo territorio. Il corso di formazione prevede 600 ore suddivise in lezioni di aula, a distanza, stage in cooperative sociali, aziende del settore e centri di riabilitazioni.