Atletica, doppia finale nazionale per il Centro Santulli Aversa. Gli uomini scenderanno in pista a Perugia e le donne a Palermo

Alcune tra gli atleti dell' Arca Atletica Aversa Centro Santulli

L’edizione 2022 dei Campionati Italiani di Società si tinge dei colori giallo-blu del Centro Santulli Aversa

Per la provincia di Caserta si tratta di un record storico di partecipazione che sancisce, ancora una volta, il valore assoluto della storica società sportiva aversana guidata dal Presidente Bruno Fabozzi, numero 1 della Federatletca campana.

Sabato e domenica a Perugia nella finale A argento, agli ordini del Direttore Tecnico Carmine Gambino, scenderà in pista la squadra maschile che vede nel tre volte olimpionico Arnis Rumbenieks, marciatore e nel giavellottista Patriks Gailums, di ritorno dai Campionati mondiali su pista in Oregon negli Stati Uniti, entrambi nazionali lettoni, le punte di diamante che affiancheranno tra gli altri gli aversani Ugo Assanti nelle gare di velocità, il multiplista Gianmarco Cordella.

A Palermo, invece, nella finale A Bronzo femminile, la compagine cara a Paolo Santulli, storico partner e sponsor del sodalizio aversano, capitanata dai tecnici Ilario Capanna e Pino Romano, scenderà in pista con una formazione competitiva che va dalla nazionale lettone Gerda Dreimane, quinta nell’Epthatlon ai Campionati del Mondo Under 20 di Cali, in Colombia, alle casertane Patrizia Aletta lanciatrice pluricampionessa italiana ed europea e recente medaglia di bronzo ai mondiali Master di Tampere, alla campionessa del Mondo Master della 5km di marcia Anna Savarese ed alle casertane Alessandra Ricciardi nel triplo, Giorgia Romano nel getto del Peso ed Anita Vignola nei 3000 siepi.

Siamo pronti ad affrontare questa doppia sfida che si preannuncia molto impegnativa – ha spiegato il Presidente Bruno Fabozzi – Aversa rappresenta la provincia di Caserta e la Regione Campania, a conferma, ancora una volta, dell’impegno che profondiamo tutti i giorni. Mi corre l’obbligo di ringraziare ancora una volta Paolo Santulli, amico e tifoso numero 1, senza il quale, seppur con tanta passione e sacrificio quotidiano, non avremmo potuto raggiungere obiettivi cosi prestigiosi”.