Atti sessuali davanti agli occhi del bimbo di 5 anni: zio finisce in carcere

Maddaloni (Caserta) – Nella serata del 14 settembre i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Maddaloni, nell’ambito di un’attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del quarantenne A.R., originario di Maddaloni, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia (nei confronti dei genitori e della sorella), danneggiamento e corruzione di minorenne (ai danni del nipote di 5 anni).

Nel mese di novembre 2017, a seguito delle denunce sporte dalla madre e dalla sorella dell’indagato, la Polizia giudiziaria avviava le investigazioni acclarando e ricostruendo le ripetute angherie e maltrattamenti ai quali le stesse erano sottoposte unitamente al piccolo nipote di 5 anni, minore costretto più volte ad assistere agli atti sessuali compiuti dalla persona oggi arrestata.

I carabinieri operavano immediate indagini delegate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, escutendo i testimoni e monitorando l’indagato, così da portare alla luce il comportamento aggressivo di A.R., tossicodipendente e con precedenti di polizia, il quale costantemente vessava le vittime, creando un clima di terrore. L’arrestato è attualmente detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.