Auto rubate al “Campania”, Ikea, Leonardo e Le porte di Napoli: 4 arresti e 13 autovetture restituite

Auto rubate al Campania

Sono stati arrestati oggi i  4 criminali che da anni prendevano di mira i parcheggi dei centri commerciali del territorio rubando automobili.

Il procedimento penale è originato, infatti,  da alcuni episodi di furti di autovetture consumati all’interno del centro commerciale “Campania” a Marcianise, rivelatosi teatro di continue predazioni nella zona antistante il centro commerciale adibita a parcheggio auto.

Non solo: dalle indagini svolte è stato possibile imputare agli indagati 19 furti di autovetture, molti dei quali consumati presso aree adibite a parcheggio di noti centri commerciali ubicati nelle province di Napoli e Caserta, tra cui anche il parcheggio “Leonardo” della zona Asu di Pomigliano d’Arco, “Le Porte di Napoli” di Afragola e all’Ikea di Casoria, tutte zone ritenute, quindi, privilegiate nelle opzioni criminali degli indagati.

E così oggi i carabinieri di Marcianise si sono portati a Napoli e a Casalnuovo di Napoli per dare esecuzione alla richiesta del Gip nei confronti di 4 indagati gravemente indiziati di numerosi episodi di furti aggravati di autovetture.

Ad uno degli indagati è stata applicata la misura della custodia in carcere, mentre agli altri tre è stata applicata la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. A finire in carcere Maurizio Camerlingo di 50 anni; agli arresti domiciliari invece con il braccialetto elettronica il 42enne Guido Bianco, il 39enne Rosario Aprea e il 36enne Raffaele Russo.

La complessa attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica è stata svolta dal mese di agosto 2019 al mese di maggio 2020 dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, perquisizioni e sequestri.

La stessa attività investigativa che ha consentito di appurare le sofisticate modalita delle dinamiche criminali: apertura manuale della portiera con l’ausilio di strumenti di effrazione; manomissione della centralina con l’impiego di dispositivo chiavetta connessa con interfaccia Obd (on-board diagnostics); rimozione del nottolino di accensione del veicolo; impiego di dispositivo jammer inibitore delle frequenze emesse dagli eventuali Gp tracker antifurto installati sulle autovetture.

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno rinvenuto e restituito ai legittimi proprietari 13 autovetture.

Persone derubate provenienti da più parti, considerato che al centro commerciale “Campania”, per esempio, confluiscono utenti da tutto it territorio nazionale, con particolare incremento nei fine settimana, tale da registrare una presenza annuale di oltre 12 milioni persone, con picchi giornalieri di 95mila utenti.

II centro commerciale è servito da circa 7000 posti auto scoperti, suddivisi in stalli inseriti in file numerate, la galleria ospita circa 180 negozi, mentre nell’area esterna alla galleria, sono presenti 10 moduli commerciali di primarie aziende nazionali ed estere.

Inoltre, per agevolare l’ingresso ed il deflusso dei veicoli dai parcheggi, anche per motivi di sicurezza, l’area e accessibile da tre diversi varchi di libero accesso e non vigilati, che, di contro, facilitano anche la fuga degli autori di reati.