Autonomia differenziata, in piazza con sindaci e amministratori della Provincia di Caserta

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Oliviero: “Saremo in piazza per difendere la campania e il sud”

Venerdì 16 febbraio alle ore 11, in piazza dei Santi Apostoli a Roma, si terrà la manifestazione contro il disegno di legge del governo sull’Autonomia Differenziata e contro il blocco del fondo sviluppo e coesione (Fsc)

All’iniziativa, voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha dato la propria adesione il Presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero che scenderà in piazza con sindaci e amministratori della Provincia di Caserta, della Campania e del Sud per supportare la voce del Mezzogiorno d’Italia in netta antitesi con l’iniziativa legislativa del governo.

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“Venerdì saremo a Roma per sostenere con convinzione e determinazione l’iniziativa del presidente Vincenzo De Luca contro il disegno di legge del governo sull’Autonomia Differenziata e contro il blocco del fondo sviluppo e coesione (Fsc) da parte del Ministero. La posizione del Presidente De Luca rispecchia pienamente quella dell’intera regione. Non possiamo tacere sul dato evidente che l’autonomia differenziata pone un ulteriore dislivello
tra Nord e Sud con cui da anni ormai facciamo i conti.

I dati analizzati ci danno contezza del deficit posto a carico della Campania e del Sud nella sua interezza. I rilievi rispetto ai quali chiediamo certezze nel merito, come ha precisato De Luca, sono sanità, scuola e trasporti. In questi settori riscontriamo una situazione imbarazzante – ha affermato il Presidente Oliviero – alla base della quale vi è il fondamentale errore di abbandonare il Sud, limitando gli investimenti. Un’Italia senza Meridione è una nazione depotenziata che non può e non deve esistere.

Molti cittadini del Mezzogiorno, ad esempio, scelgono di ricevere assistenza nelle strutture sanitarie del Centro e del Nord, soprattutto per curare le patologie più gravi. Occorre, dunque, superare i divari territoriali per non bruciare l’ennesima opportunità e dover fare i conti, nei prossimi anni, con danni irreparabili.

L’Italia ha bisogno di coesione fra comunità e amministratori, in una battaglia contro una riforma che è contraria agli interessi del nostro Paese, unico e indivisibile. E’ tempo di scendere in campo per far sentire la nostra voce senza indugiare oltre. Noi ci saremo, come sempre, accanto ai cittadini, per i cittadini, per la Campania, per il nostro amato Sud”.